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“Non compreremo un altro Boateng”: ora il cognome del ghanese…è sinonimo di flop!

Il Boa non fa più paura. O almeno, non morde come in passato. Tra Barcellona e Fiorentina le cose per Kevin-Prince Boateng sono andate così male che adesso il suo cognome...è diventato sinonimo di flop. E ora il ghanese potrebbe tornare a...

Redazione Il Posticipo

Il Boa non fa più paura. O almeno, non morde come in passato. Kevin-Prince Boateng ha girato l'Europa dando calci a un pallone e generalmente, nonostante un carattere perlomeno esuberante, ha lasciato un buon ricordo. In Italia lo adorano i tifosi del Milan, dove la sua partnership con Ibrahimovic fa venire in mente ricordi di una squadra vincente. E anche a Sassuolo, nonostante un addio improvviso, il ghanese è entrato nel cuore dei supporter neroverdi. Discorso diverso per le sue due ultime esperienze. Tra Barcellona e Fiorentina le cose sono andate così male che adesso il suo cognome...è diventato sinonimo di flop.

BARCELLONA - "Non compreremo un altro Boateng", questo il titolo di un articolo di Sport. Il quotidiano catalano, riportando le intenzioni della dirigenza del Barça, parla addirittura di un mantra all'interno delle segrete stanze blaugrana. La squadra di Setien, del resto, è alla ricerca di un attaccante che possa sostituire Luis Suarez, fermo per quattro mesi per un intervento al ginocchio. Una situazione simile, ma non troppo, a quella della scorsa stagione. All'epoca il Pistolero stava benissimo, ma Valverde voleva un'opzione in più in avanti, per garantire all'uruguaiano di potersi riposare e non dover giocare per forza tutte le partite. L'arrivo di Boateng in prestito, però, non ha aiutato: per lui solo 4 presenze e neanche un gol.

FIRENZE - E quindi il Boa se n'è tornato in Italia, con la maglia della Fiorentina. Anche in viola, però, non è che le cose siano migliorate granchè. Per lui 14 presenze in Serie A, la maggior parte delle quali da subentrato, e un solo gol, quello segnato alla prima di campionato contro il Napoli. Poi un lungo digiuno, che non depone a suo favore. Così come l'arrivo di Cutrone, destinato fatalmente a togliere ancora più spazio al classe 1987. E quindi, meglio tornare dove si è apprezzati. Sassuolo, magari all'interno della trattativa che dovrebbe portare Duncan alla Fiorentina. Almeno in neroverde, "Boateng" non significa flop.