Non c’è pace per Benzema: lo accusano di coinvolgimento in un sequestro di persona!

L’ex procuratore del francese ha denunciato di essere stato aggredito dall’entourage del suo vecchio assistito. E la risposta social di Benzema non serve a dissipare i dubbi…

di Redazione Il Posticipo

Periodo difficile per Karim Benzema. In campo le cose non vanno benissimo. Dopo l’inizio scoppiettante, il gol fatica ad arrivare e qualche fastidioso infortunio rende questo momento della stagione abbastanza complicato. E fuori dal terreno di gioco? I…soliti problemi. Di Benzema si parla tanto, forse anche troppo. E dopo la querelle con il presidente della Federazione francese su un possibile (anzi, impossibile) ritorno del calciatore del Real Madrid in nazionale, ora arrivano forse altri guai. Da quel che riporta Marca, riprendendo una notizia di Mediapart, il transalpino sarebbe infatti addirittura coinvolto in un caso di violenza, con tanto di tentativo di sequestro di persona.

SEQUESTRO – Secondo la testata transalpina, Leo De Souza, l’ex procuratore di Benzema, avrebbe denunciato di essere stato aggredito a Parigi, davanti a un bar del tredicesimo arrondissenment, in occasione della partita tra Paris Saint-Germain e Lione, giocata al Parco dei Principi. E gli accusati sarebbero persone dell’entourage di Benzema, che a Lione è cresciuto. L’agente ha riportato che l’aggressore sarebbe sceso da un furgone scuro, nel cui retro era visibile una sagoma simile a quella del calciatore del Real. La questione dovrebbe riguardare un debito di oltre cinquantamila euro mai saldato da parte dell’agente. De Souza ha provveduto a segnalare il tutto al commissariato di polizia di Nanterre, aggiungendo che le persone coinvolte sarebbero amici del suo ormai ex assistito. Il che, ovviamente, ha causato parecchio rumore in Francia.

RISPOSTA – E ha scatenato la solita risposta di Benzema sui social. Il francese, tra l’altro, non nega che ci sia stato un incontro tra De Souza e il suo entourage, ma semplicemente minimizza, sostenendo che il suo ex procuratore abbia inventato di sana pianta le circostanze riguardanti la violenza e il tentativo di sequestro. “Un parente di Benzema tocca il braccio a De Souza ed è rapimento. De Souza viene picchiato, ma non manca neanche un giorno al lavoro. De Souza dice che nel furgone c’era Benzema, ma gli investigatori smentiscono questa idea. Ma questo mondo fa sul serio?”. Ma nonostante l’intervento del francese, questa storia sembra destinata a durare a lungo e a diventare un altro caso nella già particolare carriera di Benzema.

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