Niente Pallone d’Oro, la rabbia di Lewandowski: “Qualcuno ha deciso che quest’anno non doveva esserci, ma lo hanno fatto troppo in fretta…”

Il 2020 di Robert Lewandowski non è stato per niente male. Ma non è potuto essere perfetto e non per colpa sua. La decisione di non assegnare il Pallone d’Oro ha con tutta probabilità privato il polacco di un premio che avrebbe meritato e vinto. Un qualcosa che all’attaccante del Bayern Monaco ancora non va giù.

di Redazione Il Posticipo

Vista la situazione a livello mondiale, difficile immaginare che qualcuno in futuro ricordare il 2020 come uno dei migliori anni della sua vita. Eppure, dal punto di vista calcistico, potrebbe succedere. C’è chi in questi dodici mesi che sembrano infiniti ha assaporato per la prima volta la gioia di vincere la Champions League e di farlo da protagonista assoluto, segnando tantissimo e mettendo addirittura a rischio il record di marcature di Cristiano Ronaldo nella competizione. Il 2020 di Robert Lewandowski, volendo vedere la questione da un punto di vista strettamente personale, non è stato per niente male. Ma non è potuto essere perfetto e non per colpa sua.

PALLONE D’ORO – La decisione di non assegnare il Pallone d’Oro ha con tutta probabilità privato il polacco di un premio che, numeri stagionali alla mano, avrebbe meritato e vinto. Un qualcosa che all’attaccante del Bayern Monaco ancora non va giù. Parlando al Daily Mail, il classe 1988 spiega che forse si poteva aspettare un po’ di più… “‘Qualcuno ha dovuto decidere che quest’anno non ci sarebbe stato il Pallone d’Oro. E forse lo hanno deciso un po’ troppo presto, perchè alla fine i trofei sono stati assegnati. Quindi i calciatori, gli allenatori e i giornalisti sanno benissimo che per me è stata la migliore stagione della carriera”. Comunque, non abbastanza per far cambiare idea a France Football.

CHAMPIONS LEAGUE – E quindi Lewa deve accontentarsi della sua prima Champions League, considerando che quando molti dei suoi compagni hanno fatto il Triplete anche nel 2013, lui era dall’altra parte del campo con la maglia del Borussia Dortmund. Ma accontentarsi non è nello stile del centravanti del Bayern, che in fondo fa un ragionamento molto più che sensato: ripetendosi, sia dal punto di vista personale che da quello di squadra, il prossimo Pallone d’Oro non glielo toglie nessuno… “Abbiamo vinto la Champions, ma è evidente che una non basta. Abbiamo ancora fame. E vogliamo sapere cosa si prova a vincerla di fronte ai tifosi, in uno stadio pieno. Magari quest’anno faremo un doppio festeggiamento”. Anzi, triplo, perchè a quel punto una chiamata da Parigi è quasi scontata…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy