Nick Amoruso: “Supercoppa Italiana decisa dagli episodi. Cuadrado esterno è un’idea di Allegri”

Il doppio ex di Napoli e Juventus, ha analizzato la sfida di Supercoppa Italiana.

di Redazione Il Posticipo

Nicola Amoruso doppio ex di Napoli e Juventus, ha analizzato la sfida di Supercoppa Italiana ai microfoni di TMW Radio.  E secondo l’ex attaccante la sfida che ha assegnato il primo trofeo della carriera a Pirlo si lega anche a degli episodi che sono girati a favore dei bianconeri.

EPISODI – L’attaccante non ritiene che la finale sia stata una sfida così indimenticabile. “Ho visto una partita molto combattuta, tattica. Credo che a tratti sia stata anche un po’ noiosa ma è normale perché c’era grande tensione in entrambe le squadre. La sfida è stata decisa dagli episodi. Il Napoli ha qualcosa da recriminare perché ai punti sarebbe anche potuta finire in pareggio. La Juventus ha avuto il merito di concretizzare le poche occasioni da gol, ma per i bianconeri contava soprattutto il risultato. E Pirlo è riuscito a vincere reagendo alle critiche. Certo, senza il rigore sbagliato da Insigne non so come sarebbe finita, ma fa parte del gioco. Ho letto e sentito parecchie critiche al ragazzo. Mi spiace perché ha giocato bene e si è preso la responsabilità, da capitano e napoletano, di calciare dal dischetto. Resta il calciatore con più qualità del Napoli”.

REGGINA, ITALY – NOVEMBER 4: Nicola Amoruso of Reggina (C) in action during the Serie A match between Reggina and Catania at Stadio Oreste Granillo, November 4, 2006 in Reginna, Italy. (Photo by Newpress/Getty Images)

IDEA – La Juventus è apparsa un’altra squadra con Cuadrado esterno basso nella difesa a quattro. Amoruso ritiene che la svolta sia comunque un’eredità di Allegri. “Questa posizione è figlia di un grande lavoro di Allegri che è stato anche molto criticato. Nessuno credeva che il ragazzo potesse giocare esterno ma ci riesce e lo interpreta anche abbastanza bene. Sicuramente alla base dei risultati altalenanti della Juventus c’è stata anche la lunga assenza degli esterni di qualità”.

ALTERNATIVA – In questo senso una ulteriore idea potrebbe essere Bernardeschi, da ricollocare esterno. Amoruso non la ritiene applicabile. “Credo sia una scelta che frustri le sue caratteristiche. Il ragazzo ha gamba e anche una buona struttura fisica, ma è un ruolo che non ha mai ricoperto in carriera. Giocare da esterno richiede un grande spirito di abnegazione e anche una certa capacità di adattamento. Può essere una soluzione, ma dipende tutto dalla sua disponibilità. Può essere un’alternativa valida”.

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