Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Neymar, Verratti e non solo: i “magnifici 7”, la…lista della spesa di Guardiola che ha portato alla rottura col Bayern

Rivelazioni dalla Germania. Secondo Guardiola, la vecchia guardia del Bayern stava perdendo colpi e c'era bisogno di volti nuovi per ringiovanire la rosa e dare nuovo slancio ai campioni di Germania. Ma dei sette grandi obiettivi di Pep, non ne è...

Redazione Il Posticipo

Nonostante tre Bundesliga in altrettante stagioni, Pep Guardiola non sembra aver lasciato un buon ricordo a Monaco di Baviera. Certo, arrivare il giorno dopo del Triplete firmato Heynckes non deve essere stato semplice, ma l'impressione è che la scintilla tra i tedeschi e il catalano non sia mai scoccata del tutto. E quando nel 2016 è arrivato l'addio, con Pep che ha accettato l'offerta del Manchester City, non ci si è sorpresi più di tanto. Ora però dalla Germania arrivano delle rivelazioni che riguardano proprio la rottura con il Bayern. Le fa il giornalista della Bild Christian Falk nel suo libro "Inside FC Bayern".

BLAUGRANA - Nel volume si parla di un addio per motivi di mercato. Secondo Guardiola, la vecchia guardia del Bayern stava perdendo colpi e c'era bisogno di volti nuovi da portare a Monaco per ringiovanire la rosa e dare nuovo slancio ai campioni di Germania. Ma dei sette grandi obiettivi di Pep, il club non è riuscito (o non ha voluto?) a comprarne nemmeno uno. E visti i nomi, anche solo per un paio ci sarebbe voluta una fortuna... Il primo nella lista era Neymar, che un anno dopo ha lasciato Barcellona per "soli" 222 milioni. Sempre dal Camp Nou, Guardiola avrebbe voluto prelevare Luis Suarez, che nel 2016 aveva appena terminato la sua stagione migliore, con 59 gol in tutte le competizioni.

GLI ALTRI - Ma non solo calciatori all'epoca blaugrana nel mirino. Nella lista di Pep c'era lo juventino Paul Pogba, che però in quell'estate torna al Manchester United per 100 milioni. E ancora Marco Verratti, stella del Paris Saint-Germain che in quel periodo era un po' ai ferri corti con il club e sembrava propenso a lasciare la Ville Lumiere, a patto che qualcuno portasse 80 milioni di euro. E già che c'era, Guardiola aveva segnalato anche Hazard, già indispensabile nel Chelsea che era appena diventato di Antonio Conte e che poi andrà a Madrid per altri 100 milioni. Insomma, tutti obiettivi costosissimi, che il Bayern non ha potuto o voluto acquistare. A Pep dunque è andata decisamente meglio a Manchester, considerando che almeno un paio della lista se li è già ritrovati all'Etihad: Sterling e De Bruyne, arrivati nel 2015 e anche loro nell'elenco. Insomma, se non te li comprano...valli ad allenare.