Neymar rischia di non giocare in Ligue 1 fino al 2021, avrebbe dato del “cinese di m***a” al giapponese del Marsiglia Sakai

Si parla ancora delle conseguenze del finale incandescente di PSG-Marsiglia. Il brasiliano ha accusato Alvaro Gonzalez di averlo insultato con termini razzisti, ma anche l’OM avrebbe in mano delle immagini che mostrano un comportamento simile da parte di O Ney. E il regolamento è inflessibile…

di Redazione Il Posticipo

Il caso Neymar continua a far discutere. Stavolta niente telenovela di mercato, però, ma si parla ancora delle conseguenze del finale incandescente di PSG-Marsiglia. Il brasiliano ha accusato Alvaro Gonzalez di averlo insultato con termini razzisti e di aver reagito esattamente per questo motivo. Ma qualsiasi cosa il verdeoro abbia detto al riguardo non potrà certo influenzare la decisione del giudice sportivo. L’espulsione rimediata per lo schiaffo allo spagnolo è infatti sotto la lente di ingrandimento della commissione disciplinare della Ligue 1 e da quel che filtra dalla Francia non arrivano notizie troppo positive per il numero 10 del Paris-Saint Germain.

INSULTI – Secondo L’Equipe, sia il brasiliano che il suo avversario rischiano entrambi otto giornate di squalifica. E si parla di…sanzione minima. Il che significa che O Ney non potrebbe scendere in campo in Ligue 1 fino al 2021. Le analisi del diverbio vanno avanti ovunque. In Brasile le indagini sulle immagini, portate avanti su Esporte Espetacular da alcuni esperti di lettura del labiale, concludono che Alvaro Gonzalez avrebbe detto “scimmia, figlio di p*****a” al verdeoro. Ma El Partidazo de COPE afferma anche che il Marsiglia ha immagini “che dimostrano che Neymar ha detto ‘cinese di m***a’ al giapponese dell’OM Sakai”. Insomma, un gran bel caos.

REGOLAMENTO – La Lega calcio francese ha aperto un procedimento nei confronti di entrambi i calciatori. E se gli insulti razzisti da parte di tutti e due venissero confermati, scatterebbe il nuovo articolo del regolamento, che prevede che “ogni insulto per motivo ideologico, di razza, di nazionalità o di etnia” possa essere punito con una sanzione che varia dalle 8 alle 10 giornate di squalifica. Non proprio il modo migliore per chiudere una seconda metà di 2020 che per Neymar è stata davvero complicata. Prima la finale di Champions League persa contro il Bayern Monaco, poi la positività al Covid-19 durante le vacanze e infine, al ritorno in campo, il caos contro il Marsiglia. Non esattamente il momento giusto per essere O Ney…

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