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Neymar, Qatar e selfie? Allenamento del PSG interrotto…da un’invasione!

(Photo credit should read KARIM JAAFAR/AFP/Getty Images)

La squadra di Thomas Tuchel si sta allenando al Khalifa International Stadium, che nel 2022 ospiterà il Mondiale. In vista di allora però il sistema di sicurezza dovrà essere rivisto: O'Ney lo ha sperimentato sulla sua pelle...senza conseguenze!

Redazione Il Posticipo

Il Qatar paga, le stelle arrivano! Da un po' di anni a questa parte va così: gli arabi hanno acquistato quote sempre più grandi dei club europei fino ad accaparrarsi i talenti del calcio mondiale. Un Paese come il Qatar non è ancora in grado di dare vita a un campionato competitivo (per fortuna, direbbero in molti) e quindi "si accontenta" di comandare il calcio da lontano e di assistere all'allenamento dei fenomeni quando il calendario europeo lo consente. A volte la frenesia però può giocare brutti scherzi ai tifosi...

ATTACCO A NEYMAR - Uno dei più acclamati è ovviamente O'Ney, che spera di essere protagonista da queste parti col suo Brasile nel 2022 dopo il flop della scorsa estate in Russia. Per il verdeoro qui in tanti farebbero follie per lui: come rischiare di essere fermati dalla polizia! Ed è ciò che è capitato a un tifoso, fiondatosi in campo nel bel mezzo dell'allenamento. Sulle prime il sistema di sicurezza si è fatto sfuggire l'uomo, poi è riuscito a circondarlo per portarlo via. A quel punto però Neymar si è defilato per andare da lui e concedergli il selfie per il quale l'invasore di turno aveva messo a repentaglio la propria libertà. Bel gesto!

FAN E BUON UMORE - Invasori a parte, le star del PSG stanno approfittando del break qatariota per ricaricare le pile e farsi coccolare un po': secondo quanto riportato dal Daily Mail, sarebbero circa 12.000 i fan presenti stabilmente al Khalifa International Stadium per non perdersi nemmeno un minuto dell'allenamento di Mbappé e compagni. E qualcuno è arrivato direttamente dal Brasile per salutare Neymar, che come i suoi colleghi si allena ma...si riposa. E per il PSG quattro giorni a ritmi più blandi ci volevano, dopo le critiche piovute sulla squadra per l'eliminazione col Guingamp in Coppa di Lega. Alle sedute di allenamento ha assistito anche il presidente qatariota Nasser Al-Khelaïfi, che da Tuchel si aspetta grandi cose. In Francia, ma soprattutto... in Champions!