Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Neymar, il rompicapo di Poch: una gestione complicata fra campionato, coppe e Champions

LONDON, ENGLAND - JANUARY 27:  Mauricio Pochettino, Manager of Tottenham Hotspur looks on prior to the FA Cup Fourth Round match between Crystal Palace and Tottenham Hotspur at Selhurst Park on January 27, 2019 in London, United Kingdom.  (Photo by Bryn Lennon/Getty Images)

La situazione del brasiliano è particolarmente delicata.

Redazione Il Posticipo

Neymar inizia ad essere un problema per Pochettino e per il PSG. Il brasiliano sarà sicuramente assente in vista della sfida contro il Lilla in Coppa di Francia. E il rischio è che possa concedere... il bis anche contro il Lione. Una situazione che rischia, come riporta il sito parisunited.fr, difficilmente gestibile.

ASSENTE - Neymar, suo malgrado, continua a marcare visita nei momenti decisivi della stagione. Da quando è un giocatore del PSG, il club ha giocato 200 partite. E il brasiliano è sceso in campo solo in 102 occasioni ovvero nel 52% dei casi. Al netto delle 12 squalifiche, è stato infortunato per 84 volte. Inizia ad essere tanto. Evidentemente troppo. Anche perché le assenze tendono a concentrarsi nella seconda parte della stagione, quella in cui i risultati pesano il doppio.

RISCHI - Il club non vuole correre alcun rischio, considerata la fragilità della stella brasiliana, ma è altrettanto vero che l'eccessiva prudenza porta anche a diverse controindicazioni. In primis, Neymar stenta a trovare condizione e ritmo partita. E, specialmente in Champions, dove si gioca un altro sport per intensità e corsa, il conto da pagare è salatissimo. Fra l'altro non si può abusare del concetto di "noblesse oblige" per vincere le partite. Il PSG ha già perso diverse partite e non avere ricambi non aiuta. Fra l'altro il Lione non si è affatto rassegnato a uscire dalla corsa al titolo. Anche perché una vittoria con il PSG, impresa non impossibile al di là delle Alpi, restituirebbe alla Ligue una protagonista in più

DUBBIO - Pochettino dunque è chiamato a una scelta non facile. Far giocare il ragazzo immediatamente o attendere per averlo in Champions. Vi sono diverse strade percorribili. L'unica certezza è che Neymar dopo la pausa avrà tempo di recuperare perché resterà a Parigi e potrà lavorare per ritrovare una condizione atletica accettabile e riprendersi completamente dall'infortunio agli adduttori. Nel frattempo toccherà al tecnico argentino trovare una soluzione... part time. Il PSG si gioca molto, se non tutto, in Francia nelle prossime settimana, ma la sensazione è che il club voglia rodare il motore del brasiliano per averlo al massimo dei giri in Champions. Per riuscirci, però, non si dovrà sbagliare nulla nella gestione del ritorno a pieno regime di Neymar per non perderlo fino alla fine della stagione.

Potresti esserti perso