Neymar come Cristiano Ronaldo: la sua assenza in Cina sta creando grossi problemi al PSG

Neymar come Cristiano Ronaldo: la sua assenza in Cina sta creando grossi problemi al PSG

Come avvenuto per Cristiano Ronaldo in Corea, il mancato impiego di Neymar nelle partite in Oriente è argomento di discussione tra il PSG e gli organizzatori dei match, che si vedono “derubati” dell’attrazione principale che il club transalpino può offrire…

di Redazione Il Posticipo

Se l’obiettivo di Neymar è sfiancare il Paris Saint-Germain, costringendo alla fine il club francese a cederlo, il brasiliano sta facendo decisamente un ottimo lavoro. Tra comportamenti fuori dal campo e una sensazione di disinteresse totale nel terreno di gioco, O’Ney sembra sempre di piu un corpo estraneo alla squadra e soprattutto alla società. Neanche il ritorno dei suoi connazionali, che avevano più giorni di vacanza avendo giocato (e vinto) la Copa America, è riuscito a tirarlo su. E non si può certo dire che sia andato in Cina per la tournée con uno spirito collaborativo.

ASSENZA – E questo, come riporta Sport, sta creando parecchi problemi al suo club. Come avvenuto per Cristiano Ronaldo in Corea, il mancato impiego di Neymar nelle partite in Oriente è argomento di discussione tra il PSG e gli organizzatori dei match, che si vedono “derubati” dell’attrazione principale che il club transalpino può offrire. Non che senza Neymar manchino le stelle di livello mondiale, ma visto che quasi tutto il battage pubblicitario è stato basato sul verdeoro, è difficile che gli accordi commerciali presi possano essere considerati rispettati. Il che significa minori entrate per i francesi (il che potrebbe non essere un problema) e un gran bel danno di immagine. Di cui il club dà la colpa a Neymar.

FUORI SQUADRA– Ufficialmente, per evitare che qualcuno possa provare a rivalersi economicamente, O’Ney è fuori perché sta ancora recuperando dall’infortunio rimediato nell’amichevole con il Qatar, quello che gli è costato la Copa America. Ma da fonti vicine al PSG emerge la volontà da parte della dirigenza di non far vedere il campo al brasiliano fino all’inizio delle partite ufficiali. L’obiettivo è quello di far capire al ribelle Neymar che la società non avrebbe problemi a trattarlo…come un Ben Arfa qualsiasi e costringerlo a rivedere i suoi comportamenti. Basterà? Chissà. Intanto, in Cina sono tutti arrabbiati per la sua assenza. Il che gioca a favore del calciatore…

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