Neymar, arrivano le spiegazioni sulla mega-festa di Capodanno: “Gli invitati sono 150, è tutto a norma e c’è il permesso delle autorità”

Tanto rumore per nulla? Possibile, ma quando si parla di Neymar è difficile che non ci siano polemiche. Polemiche che in Brasile non accennano a terminare, considerando che la festa organizzata dal numero 10 del Paris Saint-Germain sta facendo discutere parecchio…

di Redazione Il Posticipo
neymar madre fidanzata

Tanto rumore per nulla? Possibile, ma quando si parla di Neymar è difficile che non ci siano polemiche. Polemiche che in Brasile non accennano a terminare, considerando che la festa organizzata dal numero 10 del Paris Saint-Germain sta facendo discutere parecchio. Da quando i giornali brasiliani hanno tirato fuori la notizia, che parlava di un party di cinque giorni con 500 invitati, ognuno ha detto la sua e non sono mancate le critiche, considerando che il Brasile è uno dei paesi più colpiti dalla pandemia di Covid-19. E quindi la società che si è incaricata dell’organizzazione ha preferito dire la sua in maniera ufficiale, attraverso un comunicato che spiega come funziona l’evento.

150 – Che per molti ha già un nome tutto suo, essendo stato battezzato come “Neymarpalooza”. Come riporta Mundo Deportivo, il comunicato dell’agenzia Fábrica dovrebbe fare luce su quello che sta succedendo alla festa, cominciata il 25 dicembre e che andrà avanti fino a Capodanno. “L’agenzia Fábrica comunica che è promotrice e produttrice dell’evento di Capodanno nella regione della Costa Verde a cui prenderanno parte 150 persone”. Dunque, non 500 come si era detto inizialmente. Nel comunicato non si fa menzione di Neymar, quindi le indiscrezioni non vengono confermate, ma…neanche smentite. Quello che viene sottolineato, però, è che si tratta di un evento privato, “con l’accesso riservato solamente alle persone invitate e per cui non sono stati venduti biglietti”. Insomma, un party in grande stile, ma per…pochi intimi.

(Photo by Manu Fernandez/Pool via Getty Images)

TUTTO A NORMA – E soprattutto, assolutamente a norma, nonostante le polemiche legate al Covid-19. “Saranno rispettate tutte le norme sanitarie imposte dagli organismi pubblici. Sono stati ottenuti tutti i permessi dagli organismi competenti necessari per la sua realizzazione, così come è già stato fatto per altri eventi privati che sono stati organizzati a Río de Janeiro e Ceará”. Quindi Neymarpalooza, per quanto possa aver fatto storcere il naso un po’ a tutto il paese, è perfettamente in regola, o almeno così spiegano gli organizzatori. Del resto, se come hanno raccontato le testate brasiliane è davvero vietato per gli ospiti portare il telefono cellulare, per impedire di fare foto e video, al massimo potranno esserci testimonianze orali. Come insegnano gli antichi, il modo perfetto per…alimentare una leggenda.

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