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Neymar: addio al Psg per colpa della “guerra dei dottori”?

(Photo by Shaun Botterill/Getty Images)

Dietro il divorzio tra il giocatore e il club c’è la brutta ricaduta che il brasiliano ha accusato lo scorso gennaio dopo l'operazione per la lesione alla caviglia nel marzo 2018. Tra i medici del Psg e il padre-agente dell'attaccante sarebbero...

Redazione Il Posticipo

Dietro la rottura tra Neymar e il Psg non ci sono certamente le insoddisfazioni economiche del giocatore. Sul fronte sportivo in Champions League qualcosa è andato storto: questo è innegabile. Ma ciò che ha mandato per aria il rapporto tra il giocatore e la società è quanto accaduto lo scorso gennaio e ha a che fare con gli infortuni che hanno messo k.o. l'attaccate. Dietro l’addio del brasiliano al Psg ci sarebbero soprattutto “ragioni mediche”.

SCONTRO - Il contrasto tra il giocatore e il Psg ha raggiunto l'apice alla fine della stagione 2018/19 e affonda le sue radici nel fronte infortuni, secondo 'L'Équipe'. I medici del Psg infatti avrebbero litigato col padre-agente Neymar da Silva dopo la ricaduta accusata dal giocatore e successiva alla rottura del quinto metatarso. Neymar è stato operato dal medico della nazionale brasiliano Rodrigo Lasmar nel marzo 2018. Stando a quanto riportato dal quotidiano francese, quando Neymar ha subito una ricaduta il 23 gennaio 2019, ci sarebbe stato uno scontro acceso tra lo staff medico del PSG e l'ambiente intorno al brasiliano. I medici del Psg volevano che Neymar si operasse, ma il giocatore ha preferito tentare un recupero in extremis in vista della Copa America 2019, che poi è stato comunque costretto a saltare

CATTIVA OPERAZIONE - I medici del Psg sostengono che l'operazione effettuata nel 2018 dal dottor Lasmar sia stata insoddisfacente e che la vite applicata per fissare l’osso fosse più piccola di quanto la lesione richiedeva. Questo errore sarebbe la ragione della ricaduta. C’è stato uno scontro tra Gerard Saillant e il padre di Neymar, che ha difeso l’operato del medico brasiliano. L’operazione andata male sarebbe la causa dello scarso rendimento del giocatore (in campo solo per la metà delle partite quest’anno). Il Psg è disposto a farlo partire, ma non vuole svenderlo.