calcio

Newcastle, una protesta tragicomica: il club spegne gli schermi e il West Ham…aspetta per segnare

Il Newcastle non sta attraversando un buon periodo e i tifosi protestano entrando all’11’. La società boicotta la contestazione spegnendo gli schermi dei corridoi dello stadio che di solito trasmettono la gara. Ma non succede solo questo...

Redazione Il Posticipo

Capita a tutte le squadre, prima o poi, un momento di difficoltà. È pur vero che quando questo momento si protrae nel tempo alcuni tifosi si spazientiscono. Così, spesso, vengono organizzate delle contestazioni e nel corso del tempo se ne sono viste diverse. I tifosi del Newcastle, nella fattispecie, hanno deciso che per “punire” la società per il protrarsi della crisi sarebbero entrati allo stadio all’undicesimo minuto della partita contro il West Ham. Ma visto che nei corridoi d’ingresso allo stadio ci sono degli schermi che di solito trasmettono la partita, la dirigenza ha trovato il modo di boicottare la protesta.

CONTRO-PROTESTA - Una una squadra immersa in un periodo negativo ha bisogno dei propri tifosi. Anzi, ha sicuramente bisogno di un supporto ancora maggiore. Proprio per questo, il Newcastle ha deciso di spegnere gli schermi dei corridoi dello stadio, di modo che i tifosi non potessero approfittarne per guardare i minuti di partita precedenti all’ingresso pianificato per l’undicesimo minuto sugli spalti. E su Twitter arriva una foto degli schermi che pur perfettamente funzionanti, mostrano un rettangolo nero nella frazione di display solitamente usata per trasmettere le gare. Un boicottaggio al boicottaggio, che vale un disperato grido d’aiuto da parte del club.

EFFETTO CONTRARIO - E siccome le sfortune non vengono mai sole, ai contestatori va addirittura peggio del previsto. Proprio all’undicesimo minuto, per una sorta di contrappasso, gli Hammers, ospiti al Saint James’ Park, aprono le marcature con il primo dei due gol di Javier El Chicharito Hernandez, con la partita poi chiusa da Felipe Anderson. Insomma, giusto in tempo perchè i tifosi di casa entrino e si gustino lo svantaggio del Newcastle in presa diretta. In questo caso, la contestazione non sembra quindi aver portato dei risultati concreti, a meno che non si auspicasse un ulteriore peggioramento. E adesso i Magpies di Benitez rischiano sul serio: concedere tre gol in uno scontro diretto non è mai una bella idea.