Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Newcastle, Bruce si sfoga: “Mi sono sentito indesiderato. I tifosi pensavano fossi una testa di cavolo…”

NEWCASTLE UPON TYNE, ENGLAND - SEPTEMBER 17: Steve Bruce, Manager of Newcastle United  looks on during the Premier League match between Newcastle United and Leeds United at St. James Park on September 17, 2021 in Newcastle upon Tyne, England. (Photo by Ian MacNicol/Getty Images)

Emergono alcuni particolari che hanno reso particolarmente complicata la permanenza del tecnico sulla panchina dei magpies.

Redazione Il Posticipo

Steve Bruce, un addio amarissimo. Il tecnico del Newcastle ha parlato del suo esonero in una intervista rilasciata al Telegraph. Ed emergono alcuni particolari che hanno reso particolarmente complicata la permanenza del tecnico sulla panchina dei magpies, al netto di risultati più che dignitosi sino all'inizio di questa stagione. Nelle 2019/2020 e nel 2020/2021 Bruce ha condotto il Newcastle ad una salvezza tutto sommato tranquilla, piazzandosi, rispettivamente al 13esimo e al 12esimo posto in campionato con un margine di sicurezza molto ampio sulla zona retrocessione. Eppure, non è mai bastato per legare con l'ambiente.

INDESIDERATO - Bruce non lascia spazio alle interpretazioni. "Non mi sono mai sentito desiderato al St James' Park tra critiche e offese costanti". La sua prima stagione in panchina ha visto il Newcastle vincere contro Tottenham, Manchester United e Chelsea, ma non è bastato. "Sin dal primo giorno è stata molto, molto dura. Ero molto orgoglioso di essere l'allenatore del Newcastle United e di mantenere questo club in Premier League ma il non sentirsi apprezzato, il percepire che le persone non aspettavano altro che un mio fallimento mi ha ferito. Ho sentito dire che ero inutile, che ero solo un enorme spreco di tempo, mi hanno definito una stupida testa di cavolo incapace tatticamente".

NEWCASTLE UPON TYNE, ENGLAND - SEPTEMBER 17: Steve Bruce, Manager of Newcastle United  looks on during the Premier League match between Newcastle United and Leeds United at St. James Park on September 17, 2021 in Newcastle upon Tyne, England. (Photo by Ian MacNicol/Getty Images)

CRITICHE - Neanche due salvezze consecutive hanno portato i tifosi dalla sua parte. "Anche se si ottenevano buoni risultati c'era sempre qualcosa da ridire. Quando arrivavano le vittorie era un caso, oppure fortuna. Il mio calcio era sempre considerato spazzatura. In alcuni casi si è andati sul ridicolo: nonostante un tredicesimo posto qualcuno ha sostenuto che eravamo comunque una squadra da retrocessione, al netto dei punti conquistato. E nel secondo anno non è cambiato niente, nonostante abbia chiuso la stagione al dodicesimo posto con ben 17 punti di vantaggio sugli ultimi tre posti. Non mi restava altro che prendere il tutto con filosofia. Del resto mi è sempre piaciuto combattere e dimostrare alle persone che si sbagliavano. Ho giocato un campionato nel campionato sia per centrare gli obiettivi che per conquistare i tifosi".