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Newcastle, Bruce si scaglia contro i giornalisti in conferenza e chiede rispetto

Newcastle, Bruce si scaglia contro i giornalisti in conferenza e chiede rispetto - immagine 1

Settimana molto particolare per il tecnico del Newcastle e il club.

Redazione Il Posticipo

Steve Bruce si arrabbia con la stampa inglese. E chiede rispetto. Il tecnico del Newcastle, dopo il cambio di proprietà, sembra avere il destino segnato. Del resto la squadra giace al penultimo posto in classifica senza aver vinto una sola partita in campionato. Eppure sarà in panchina nella sfida contro il Tottenham. Sfida particolarissima per lui, che festeggerà, probabilmente con l'ultima presenza da allenatore dei Magpies, la millesima panchina. L'allenatore, come riportato dalla BBC, non ha però risparmiato critiche ai suoi interlocutori.

SOTTO SCHIAFFO - Situazione paradossale quella di Bruce, sfiduciato ma ancora alla guida della squadra. Il tecnico si concentra sulla sfida e non risparmia una frecciata alla critica. "Farò del mio meglio, anche perché sfido chiunque a non volere questa ultima opportunità. Qualsiasi allenatore vorrebbe questa panchina ed è mio dovere cercare di dare il massimo sino al termine. Spero che voi giornalisti possiate avere l'appoggio dei vostri capi, perché quello che tutti vi aspettavate non è successo. E spero che anche voi qualche volta possiate sentirvi sotto schiaffo. Comunque sono concentrato a preparare al meglio questa sfida".

Newcastle, Bruce si scaglia contro i giornalisti in conferenza e chiede rispetto - immagine 1

PROSPETTIVE - Inevitabilmente, le prospettive di Bruce e quelle del Newcastle sono cambiate. "Credo che un certo tipo di discussione debba restare privato. Posso garantire che i nuovi proprietari sono delle ottime persone ed è stato bello averli accanto in allenamento. Abbiamo parlato della squadra, della formazione, del campo di allenamento e degli infortunati. Si è trattato di un incontro molto informale. Andrò avanti sino a quando non mi sarà comunicato qualcosa di diverso. Sono ben consapevole dell'atmosfera che mi aspetta, ma io voglio solo vincere la partita. Iniziare il nuovo corso con un risultato positivo sarebbe un ottimo abbrivio. Mi hanno chiesto di andare avanti nel modo migliore possibile ed è quello che farò. Ho 1000 panchine, oltre 900 partite da calciatore, penso di meritare un un po' di rispetto".