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Neville, figuraccia in TV: messaggio vocale a Evra, ma con il microfono

MANCHESTER, ENGLAND - MAY 26: Gary Neville of Manchester United '99 Legends during the Manchester United '99 Legends v FC Bayern Legends match at Old Trafford on May 26, 2019 in Manchester, England. (Photo by Matthew Ashton - AMA/Getty Images)

Gary Neville in diretta TV, manda un messaggio vocale al suo amico ed ex compagno di squadra Patrice Evra.

Redazione Il Posticipo

Calciatori, allenatori, dirigenti, telecronisti e opinionisti. Davanti alla TV tutti composti, sempre attenti a dire la cosa giusta nel momento giusto. Ogni tanto, però, arriva qualche gaffe. È il caso di Gary Neville che in diretta TV, manda un messaggio vocale al suo amico ed ex compagno di squadra Patrice Evra.

LA LINEA VA A... EVRA - L'ex calciatore dello United è uno degli opinionisti più apprezzati di SkySport nel Regno Unito. Da ex capitano, le sue opinioni sulle partite e sul campionato più in generale hanno un certo peso. Il problema è che, come riporta il Daily Star, il conduttore da studio stava per riprendersi la linea dopo aver dato la parola a Neville e al telecronista. Ma nella transizione televisiva che inquadrava la curva deserta del Leeds si sente un chiarissimo fuori onda: "Ciao Patrice!".

LE SCUSE - La voce era quella di Gary Neville. L'opinionista, evidentemente, era convinto di avere ormai il microfono spento. E ne aveva approfitta per mandare un messaggio vocale al suo amico ed ex compagno di squadra Patrice Evra. Il contenuto successivo del messaggio, però, non è percepibile complice evidentemente un pronto intervento della regia. Il piccolo mistero è destinato a restare tale. Cosa si sono detti, non è dato saperlo. E non verrà svelato dall'ex capitano dello United che poco dopo si affretterà su Twitter a scusarsi per la piccola e innocente gaffe televisiva... ironizzandoci un po' su. "Mi scuso col pubblico a casa per quel intermezzo. Ciao Patrice!". Scuse che alimentano il sospetto. In fondo era solo un saluto. Cose che capitano. Ai tifosi e utenti di Twitter però il "cinguettio" basta e avanza. E si precipitano a commentare, salutando a loro volta Evra, o semplicemente lasciando decine di emoticon della risata con le lacrime come commento.