Navas spacca il Real? “Prima vincevo le Champions, adesso non gioco più…”

Il portiere costaricano alza la voce dopo essere finito nel dimenticatoio: negli ultimi mesi infatti è passato dall’alzare i trofei… alla panchina! E da quando è andato via Lopetegui le cose per lui sono persino peggiorate…

di Redazione Il Posticipo

Dalle stelle alle stalle… La vita di Keylor Navas è stata ribaltata nell’arco di pochi mesi. Il portiere è stato uno dei protagonisti indiscussi del Real di Zinedine Zidane, quello delle ultime tre Champions vinte negli ultimi quattro anni, quello che in fondo dalla scorsa estate non esiste più. Prima l’addio del tecnico francese, che tanto aveva puntato sul portiere eroe con la Costa Rica al Mondiale 2014, e poi l’arrivo al Santiago Bernabeu del belga Thibaut Courtois dal Chelsea hanno letteralmente tagliato fuori dal progetto Navas, che quest’anno ha giocato appena sette partite, compresa la Supercoppa Europea con l’Atletico di Simeone persa dai blancos ai tempi supplementari.

ATTACCO A SOLARI – L’esonero di Lopetegui dopo il durissimo k.o. col Barcellona a fine ottobre ha portato sulla panchina l’ex leggenda del Real Santiago Solari. Un cambio col quale la squadra di Florentino si è rimessa in marcia, prima dello scorso weekend segnato dal k.o. per 3-0 in casa dell’Eibar, riscattato col successo all’Olimpico con la Roma in Champions… Se le merengues continuano ad andare sull’altalena in termini di risultati, chi sembra non avere speranze di rivedere la sua stagione ripartire è proprio Navas, come ha rivelato lui stesso al programma spagnolo “El Chiringuito” secondo quanto riportato da Marca: “Sono passato dal vincere le Champions League a non giocare più”. Nelle ultime due gare europee del Real la porta è stata difesa con successo da Courtois, che ha chiuso le sfide col Viktoria Plzen e con la Roma con due clean sheet: insomma, un punto in più a sfavore del costaricano.

NON È L’UNICO SCONTENTO – Apprezzato da Lopetegui, dimenticato da Solari. L’arrivo dell’argentino in panchina ha comportato una redistribuzione dei minutaggi di tutti i giocatori, ma a farne le spese più di tutti è stato  Navas, che col nuovo tecnico ha visto il campo solo col Melilla in Coppa del Re: non esattamente il palcoscenico al quale è stato abituato negli anni con Zinedine Zidane alla guida della squadra… Ma sul taccuino degli scontenti ci sono anche due nomi illustri. Isco e Asensio, altri due che in Europa col francese hanno lasciato il segno: se lo ricordano bene i tifosi della Juventus, colpiti dal talento maiorchino nel 4-1 di Cardiff. Altri due che, se le cose dovessero continuare così, non ci metterebbero molto a farsi sentire…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy