Navas e l’insostenibile assenza di Cristiano: “Non si copre il sole con un dito”

Se le prime partite dell’era Lopetegui avevano permesso ai tifosi del Real Madrid di guardare al futuro, dopo la terza partita consecutiva senza vincere (e senza segnare) è ovvio che i pensieri degli aficionados dei Blancos vadano al passato. Un passato di nome CR7.

di Redazione Il Posticipo

Se le prime partite dell’era Lopetegui avevano permesso ai tifosi del Real Madrid di guardare al futuro, dopo la terza partita consecutiva senza vincere (e senza segnare) è ovvio che i pensieri degli aficionados dei Blancos vadano al passato. Il più classico dei “quando c’era Lui”, dove Lui è chiaramente Cristiano Ronaldo. La cui assenza, lo testimoniano i tabellini, si sta facendo sentire parecchio dalle parti del Bernabeu. Benzema aveva iniziato bene ma si è spento, Bale è tormentato da alcuni guai fisici, Isco è in infermeria, Mariano va a intermittenza e Asensio non riesce a fare il salto di qualità. Insomma…manca Cristiano.

SOLE – E lo conferma il portiere di coppa del Real, quel Keylor Navas che non ha mai conosciuto, come molti compagni di squadra, un Real Madrid senza CR7. E che ora, di fronte a un’altra prestazione non eccellente della squadra, soprattutto sotto porta, come riporta AS non usa mezzi termini per far capire quanto il portoghese possa mancare ai compagni e in particolare alla squadra in sè. “Cristiano ha fatto molto a Madrid e non si copre il sole con un dito. Ha segnato moltissimi gol con il Real, ma ora è il passato. E non si può vivere di passato. Gli auguriamo il meglio, ma il nostro pensiero deve andare a noi. E per vincere le partite bisogna lottare“.

DECISIONE – Non si vivrà di passato, ma il nome di Ronaldo spunta qua e là tra le interviste del post-partita. Anche Nacho si lascia scappare una confessione che sa di rimpianto per la scelta dell’ex compagno di squadra. “Cristiano? Non possiamo farci nulla. Ha deciso lui di andarsene e dobbiamo rispettare la sua volontà“. Rispettare, certo, non comprendere o accettare. Anche perchè senza il portoghese, il Real Madrid è un’altra squadra. Capace di notti scintillanti, come quella del primo turno contro la Roma, in cui tutte le stelle della squadra girano alla perfezione. Ma anche di soffrire contro squadre inferiori e di non andare a segno contro il CSKA, per giunta perdendo. E sui social i tifosi dei Blancos sono concordi: “questa è una di quelle partite che Cristiano ti avrebbe fatto vincere”. Ma Cristiano ora indossa un’altra maglia.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy