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Nations League, Luis Enrique tesse reti e ragnatele per imbrigliare Mbappé e Benzema

Nations League, Luis Enrique tesse reti e ragnatele per imbrigliare Mbappé e Benzema - immagine 1

Luis Enrique, in vista dell'ultimo atto è pronto nuovamente a cambiare canovaccio. 

Redazione Il Posticipo

Luis Enrique è riuscito ad arrivare in finale. E si  giocherà la Nations contro la Francia. Superato l'ostatolo dei Campioni d'Europa, resta l'ultimo tappa, altrettanto irta. Superare i Campioni del Mondo. Il tecnico asturiano, sinora, si è dimostrato il valore aggiunto della Roja. Le sue scommesse sono state contestate quanto vincenti. E in vista dell'ultimo atto, come riportato da AS, è pronto nuovamente a cambiare canovaccio.

DIFENSIVO - La Francia ha caratteristiche assolutamente diverse dall'Italia, nazionale forse più vicina, per filosofia di gioco, alla Spagna. I transalpini non hanno nel possesso palla il loro cavallo di battaglia. Anche perché meglio arrivare presto e bene negli ultimi sedici metri, considerando la batteria a diposizione di Deschamps. Quanto basta, per prendere le contromisure. Dunque la Spagna non differirà parecchio, dal punto di vista degli uomini, dagli undici che hanno superato l'Italia, ma cambieranno posizioni e compiti in campo. In allenamento Rodri e Íñigo Martínez sono tornati in mezzo al campo. E l'ex allenatore della Roma e del Barcellona ha insistito con forza sulla  necessità di coperture e aiuti difensivi.

RETE - Dalla ragnatela di passaggi, dunque, si potrebbe passare a una rete. Il 4-3-3 che ha caratterizzato la Roja passerà ad un 4-2-3-1 di maggiore contenimento quando la Francia inizierà i suoi attacchi. Rodri avrà il compito di fungere da frangiflutti e di accompagnare Busquets. E la terza linea, in fase di non possesso, dovrà arretrare  su quella dei centrocampisti in modo da trasformare il 4-2-3-1 in un 4-5-1. Una vera e propria rete, in cui spera di far "impigliare" il temutissimo tridente francese. Nessuna cura speciale, dunque. L'idea è di inaridire la fonte, in modo che senza spazi e rifornimenti i tre tenori stecchino.

RAGNATELA - In fase di possesso, invece la manovra dovrebbe distendersi secondo consuetudine. Un ossessivo possesso palla, da corrida, per stancare l'avversario e cogliere l'attimo giusto per affondare negli ultimi sedici metri. Una scelta dettata dalla consapevolezza che la vera forza della Spagna è nel gioco di squadra. Un gruppo che può vincere solo se applica il concetto di mutuo soccorso in campo.