Nations League, Dalic ammette: senza Mandzukic la Croazia…è no good

Cosa succede ai vice-campioni del mondo? La Croazia vista in Russia sembra solo un lontano ricordo. Ma rispetto al mondiale, manca qualcuno. E non un calciatore qualsiasi, bensì l’anima stessa della squadra. Senza Mario Mandzukic, la Croazia…è no good. E il CT lo sa…

di Redazione Il Posticipo

Cosa succede ai vice-campioni del mondo? Dall’Inghilterra…all’Inghilterra quella di Dalic è un’altra squadra. Dopo la semifinale vinta contro i ragazzi di Southgate in Russia, per gli slavi sono arrivati due pareggi, compreso quello a porte chiuse di nuovo contro gli inglesi, e una clamorosa sconfitta contro la Spagna, un 6-0 che non ha lasciato discussioni. Eppure la rosa a disposizione del tecnico, che è stato uno dei candidati al The Best, è praticamente la stessa rispetto a quella del Mondiale. Ecco, appunto, quasi. Perchè in effetti qualcuno manca. E non un calciatore qualsiasi, ma l’anima stessa della squadra. Senza Mario Mandzukic, la Croazia…è no good.

SUPERMARIO – L’addio alla nazionale dell’attaccante della Juventus ha lasciato segni profondi nella selezione dalla maglia a scacchi. Si vede in campo, dato che Dalic deve ancora trovare un sostituto all’altezza del bianconero. Rebic finora non ha convinto, Kalinic sconta ancora la lite estiva con il CT e non si vede all’orizzonte chi possa prendere il posto di SuperMario. E una figura del genere, che durante il mondiale Dalic stesso aveva definito “l’anima della squadra” non si rimpiazza facilmente neanche nello spogliatoio. Un’assenza che fa rumore e che ovviamente, come riporta Goal.com, diventa un punto focale della conferenza stampa del CT, considerando anche che è la seconda partita in cui l’attacco croato fa cilecca.

RISPETTO – “Non è da noi non riuscire a segnare in due partite di fila. Ma dobbiamo dimenticarci di Mandzukic, è una storia finita, non è più con noi“. Messa così, sembra che lo juventino abbia fatto…una brutta fine. Invece è sano e salvo, ma guarda dal divano le partite della Croazia per scelta. “Ha preso una decisione che noi dobbiamo rispettare e bisogna cercare altre soluzioni”. Del resto, che il bianconero, bomber e primo difensore allo stesso tempo, sarebbe mancato e parecchio alla squadra, Dalic lo aveva detto già prima della partita. Ed è evidentemente stato buon profeta. Anche se il CT cerca di vedere il lato positivo del pareggio con l’Inghilterra. “Sono contento di come abbiamo giocato, anche se spero che potrà andare meglio“. Ma senza SuperMario, pare abbastanza difficile.

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