Napoli e Sassuolo, un…Maksi scambio per Berardi

Napoli e Sassuolo, un…Maksi scambio per Berardi

Con Paolo Cannavaro destinato a ricongiungersi con suo fratello in Cina, il Sassuolo cerca un difensore e il Napoli un attaccante. Perchè non risolversi a vicenda le rispettive necessità?

di Riccardo Stefani

Dopo Fabio anche Paolo Cannavaro prenota il biglietto per la Cina. Il trentaseienne napoletano è pronto ad appendere gli scarpini al chiodo e a raggiungere suo fratello nella missione cinese. Il Sassuolo quindi deve mettersi alla ricerca di un difensore centrale affidabile per sostituire l’esperto vice-capitano. E se è vero che l’origine è una garanzia, così come è stato per Cannavaro nel 2014, il Sassuolo potrebbe optare per un altro difensore che ha già dimostrato il suo valore ma che resta inutilizzato in quel di Napoli. La panchina partenopea propone anche la scelta. Ci sono ben due difensori centrali che si sono fatti valere nelle loro precedenti esperienze che però in Campania proprio non trovano spazio: Maksimovic e Tonelli.

Tonelli al Napoli serve meno…

Sebbene il club emiliano abbia sempre mostrato una certa simpatia per i giovani e in media una buona concentrazione di italiani, le preferenze neroverdi sembrano orientate verso l’ex difensore del Torino. In effetti, nelle poche (14) apparizioni collezionate con la maglia azzurra dal suo approdo non si è mai fatto parlare dietro più di tanto. Certo, non avrà brillato così tanto da spodestare i titolarissimi Albiol e Koulibaly e da giustificare l’enorme esborso fatto da De Laurentiis per strapparlo al Torino, ma ha sicuramente ostentato una sicurezza maggiore rispetto a Lorenzo Tonelli. L’ex Empoli che Sarri ha voluto portarsi dietro a tutti i costi non ha convinto i più ed ora in panchina sembra averci messo le radici. In quest’ottica, con buona probabilità, Giuntoli potrebbe cercare di convincere gli emiliani a virare sul fiorentino.

…ma MAKSIMOVIC può regalare Berardi a Sarri

Ma Maksimovic converrebbe a entrambi. Perché? Innanzitutto, considerando gli standard dell’ex Torino, il Sassuolo gioverebbe della sua esperienza e dei suoi interventi ruvidi, il Napoli libererebbe un posto in rosa da poter riempire con un difensore al quale Sarri sarebbe disposto ad accordare maggior fiducia. Senza dimenticare che tale situazione converrebbe allo stesso serbo per poter riassaporare, se non un posto da titolare, sicuramente maggior continuità nel club neroverde. Tra l’altro, visto lo stop di Letschert destinato a durare fino al prossimo febbraio, senza considerare il tempo necessario per riconquistare forma e ritmo partita, Maksimovic avrebbe quasi la possibilità di farsi mettere nero su bianco sul contratto una garanzia per il minutaggio.

Il Napoli però ha un motivo in più per rinunciare al ventiseienne: rispetto a Tonelli, il valore di mercato è più alto, dovrebbe aggirarsi intorno ai dieci milioni e potrebbe significare l’esborso di una contropartita economica minore per l’acquisizione di Domenico Berardi. Sì, proprio lui. Il ventitreenne di Cariati sembra essere sulla lista degli osservati speciali di Giuntoli. Il suo rendimento quest’anno non è certo il migliore che si sia mai registrato ma è pur vero che il suo appeal in Serie A non sembra scemare tanto facilmente, tantomeno il suo valore di mercato. A Napoli, probabilmente, Berardi potrebbe trovare quello stimolo in più per fare il definitivo salto di qualità. Potrebbe fungere da spauracchio per un Callejón che sembra aver perso un po’ di smalto, ma anche sostituire egregiamente un Mertens apparso abbastanza bisognoso di un po’ di riposo.

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