Napoli, Sarri ci ricasca come due anni fa

La stagione attuale del Napoli ha parecchie similitudini con quella 2015-16. Anche in quel caso lo Scudetto si è deciso nello scontro diretto e la forma degli attaccanti ha tradito Sarri.

di Mattia Deidda

Stagione diversa, stessa storia. Il Napoli casca, di nuovo, con l’avvicinarsi della Primavera, proprio come nella stagione 2015-16. Una storia che si ripete, e che sembra riproporre lo stesso spartito di due anni fa, quando i partenopei, in lotta per il titolo, hanno alla fine ceduto il passo alla Juventus. Una stagione vissuta da protagonisti sin dal principio, con l’obiettivo Scudetto ben impresso nella mente dei giocatori, rischia di sfumare di nuovo per gli stessi problemi di due anni fa. Le ultime partite hanno notevolmente condizionato il futuro della stagione, con i bianconeri adesso a +4 sui partenopei.

Napoli, déjà-vu Scudetto

Cinque punti nelle ultime quattro partite: un ruolino di marcia che non può essere all’altezza delle ambizioni della squadra. Un déjà-vu che non lascia ben sperare la tifoseria, che ricorda bene il periodo vissuto due anni fa quando terminarono le speranze Scudetto: sconfitta contro la Juve (gol di Zaza), pareggio contro Milan e Fiorentina e vittoria contro il ChievoVerona. Quattro partite in grado di rovinare tutto il bene racimolato fino a quel momento, che ricordano tanto le ultime quattro giornate di questa stagione: sconfitta contro la Roma, pareggio contro Inter e Sassuolo e vittoria contro il Genoa. La speranza dei tifosi è che la storia possa cambiare, anche se, a questo punto, il destino è in mano alla Juventus, e gli ultimi sei anni hanno dimostrato che i bianconeri, una volta in testa, sanno perfettamente come gestire la situazione.

Napoli, Mertens come Higuain

Un’altra preoccupante somiglianza. Proprio come Higuain due anni fa, in questo ultimo periodo Mertens non riesce più a fare la differenza. Meno nervoso, sicuramente, dell’argentino (questione di carattere), ma il risultato, alla fine, è lo stesso: se Mertens non riesce a trascinare la squadra, la situazione diventa preoccupante. Esattamente due anni fa (3 aprile), Higuain viveva il periodo più complicato della stagione, con la sconfitta per 31 contro l’Udinese con annessa espulsione. Sotto questo punto di vista, però, Sarri è tranquillo: una qualità di Mertens è la capacità di vivere senza grossi problemi i momenti di pressione, proprio come successo quest’anno, quando il belga è rimasto a secco di gol per ben due mesi per poi segnare sette gol in sette partite.

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