Napoli, tre uomini e un’occasione

Contro il Chievo potrebbero giocare Milik, Chiriches e Diawara. Tutti e tre possono restare o lasciare Napoli, ma hanno un’occasione unica.

di Redazione Il Posticipo

Tre uomini e un’occasione. Chiriches, Diawara e Milik, in rigoroso ordine alfabetico e di ruolo, hanno la possibilità di tornare a giocare dal primo minuto contro il Chievo. I tre hanno un destino in comune: possono restare a Napoli o lasciarla definitivamente, ma in attesa che finisca la stagione, hanno un’occasione più unica che rara. Far sì che Sarri possa fidarsi di loro.

Chiriches ora o mai più

Chiriches ha sempre avuto un rapporto abbastanza difficile con Sarri. Il tecnico toscano è molto restio a cambiare interpreti in generale, figurarsi la coppia centrale che ha in mano la valigetta con i codici difensivi e i movimenti della linea a quattro. Chiriches ha sempre giocato poco anche perchè non è esattamente un “comandante” come Albiol, cui rende diverse spanne per tecnica e personalità. Non è però neanche l’ultimo dei difensori centrali. Le sue ultime prestazioni da titolare non sono esaltanti: i tifosi lo hanno, forse anche ingenerosamente, additato come l’unico responsabile della sconfitta con l’Atalanta in Coppa Italia, complici un paio di sfortunati scivoloni. Adesso è il momento di rifarsi.

Diawara, il possibile oro in casa

La situazione di Diawara è altrettanto complicata. Il calciatore ha qualità indubbie, ma ha davanti Jorginho, il metronomo perfetto per il 4-3-3. Un distributore di gioco inseguito da mezza Europa è, per forza di cose, titolare indiscutibile. In questo senso, però, Diawara può dimostrare al Napoli che in caso di partenza del regista non serve andare a cercare il sostituto lontano da…casa. Dove c’è appunto l’ex centrocampista del Bologna, che vorrebbe tornare a recitare da attore protagonista dopo mesi di naftalina.

Milik, un discorso a parte

Milik è un discorso a parte. Il centravanti ha sempre giocato o avuto diversi minuti a disposizione complice una coperta piuttosto corta in attacco e le indubbie qualità. Le caratteristiche del calciatore polacco rendono quasi indispensabile l’ingresso in campo. Utile per garantire peso all’attacco e fornire soluzioni diverse al gioco palla a terra e scambi nello stretto, Milik sinora è stato frenato solo dagli infortuni. La sua avventura a Napoli è iniziata sotto il segno del gol. E l’idea è che possa riprendere il filo interrotto da una catena di infortuni che sembra finalmente spezzata. Se tornerà a fare il suo mestiere, specialmente sotto gli occhi di Inglese, il giocatore del Chievo potrebbe esserne, l’anno prossimo, più compagno che erede.

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