Younes, una lancia spezzata a favore del Napoli

Il Napoli sta facendo i conti con gli infortuni di diversi membri della rosa e con il calo di condizione di altri. E Giuntoli è quindi pronto a dare al tecnico toscano qualche soluzione in più.

di Riccardo Stefani

Al momento dell’infortunio di Insigne, è stato chiaro per tutti, un’ombra immensa è calata sul Napoli. I membri della panchina azzurra sembrano invisibili agli occhi di Sarri. Giaccherini, Ounas e Rog – che non sarà un’ala di ruolo ma è stato utilizzato come vice Callejon, vista la poca stima sentita in quel di Napoli potrebbero chiamare un buon giardiniere e farsi trapiantare altrove. Nell’incontro con la Fiorentina, al posto dell’infortunato Insigne, ha giocato una buona partita Zielinski sull’out mancino vedendosi in un paio di occasioni negato il goal da un super Sportiello. Al polacco è subentrato solo al settantatreesimo Adam Ounas, la cui prova di talento è messa a dura prova dal fatto che non ha mai giocato più di 24 minuti consecutivi con la maglia del Napoli. E stando a quanto si dice in questi giorni il Napoli sembra essere molto attivo sul mercato proprio in quella zona di campo…

Younes, un talento fragile

Di nomi caldi, anzi, roventi ce ne sono diversi. Uno è quello di Mattia Perin, un altro sembra essere quello di Federico Chiesa, mentre l’ultimo profilo associato al Napoli è quello del ventiquattrenne Amin Younes. Nato anagraficamente e calcisticamente in quel di Düsseldorf è passato prima all’Unterrath e poi al Borussia Mönchengladbach dove è stato notato dall’Ajax, squadra che attualmente ne detiene il diritto alle prestazioni sportive. Il ragazzo è un’ala sinistra e un destro naturale, il modo in cui cerca la porta è simile alle modalità di colui che dovrebbe diventare il suo mentore al Napoli, Insigne. Il problema è che Younes è abbastanza ‘cagionevole’: ha saltato già dodici giornate per infortunio ed il numero può solo crescere, perché attualmente è fermo ai box per un problema al ginocchio non meglio identificato.

L’ASSE NAPOLI-OLANDA

Il nome di Younes però sembra piacere molto alla dirigenza azzurra e i precedenti giocano a favore del Napoli. L’ultimo acquisto proveniente dall’Edervisie, e in questo caso proprio dall’Ajax, risponde al nome di Arkadius Milik, che sebbene non sia riuscito ancora a guadagnarsi la gloria, è atteso con una spasmodica ansia dai tifosi, pronti a gioire per i gol di un centravanti puro. Il penultimo arrivo dall’Olanda è Dries Ciro Mertens, prelevato dal PSV Eindhoven nel 2013 e diventato nel corso del tempo una sorta di figlio adottivo della città che appunto l’ha ribattezzato con uno dei nomi più comuni dell’area metropolitana. Andando un po’ più indietro, i meno giovani ricorderanno con affetto Ruud Krol, ex Ajax, che a Napoli ha lasciato il cuore durante i suoi quattro anni di permanenza nei quali vinse il Guerin d’oro. Dal 1980 al 1984, Krol, è riuscito a mantenere vivo lo stesso entusiasmo di quando è arrivato, in sé e nella piazza.

Giuntoli, con buona probabilità, torna a pescare nei canali olandesi con la speranza che i precedenti possano effettivamente essere un segnale dall’alto. Poi, sia chiaro, Younes è un gran bel giocatore a prescindere dai riti scaramantici. Certo, se fosse un po’ meno fragile…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy