Napoli, allo stadio ci pensa McDonald’s?

Napoli, allo stadio ci pensa McDonald’s?

Il colosso americano dei fast food sarebbe interessato a costruire lo stadio del Napoli. Sarebbe un’accoppiata…perlomeno particolare!

di Redazione Il Posticipo

Il presidente De Laurentiis ha definito più volte, e senza mezzi termini, il San Paolo come uno stadio piuttosto démodé, utilizzando termini ben più forti. La situazione è perennemente in stallo, così come il braccio di ferro con il comune. Ecco perché il presidente avrebbe deciso di cambiare interlocutore.

MCDONALD’S – Lo stadio del Napoli potrebbe essere finanziato dalla compagnia americana McDonald’s. La nota catena di fast food, secondo quanto riportato dal Sun attraverso Cronache di Napoli, sarebbe interessata alla costruzione della nuova infrastruttura. Secondo quanto riporta il media inglese i contatti sarebbero  già avviati e il produttore avrebbe approcciato il colosso americano. Negli ambienti vicini alla dirigenza azzurra sembra che il nuovo stadio, se e quando nascerà, si possa chiamare McDonald’s Arena.

AMBIENTE – Resta da capire, qualora l’accordo si concretizzasse, dove e come costruire lo stadio. In primis, c’è da individuare l’area. Non semplicissimo in una zona ad altissima concentrazione di strutture urbanistiche e densità di popolazione Né si può trascurare il profondo legame che lega la tifoseria azzurra al San Paolo dove sono stati celebrati, di fatto, tutti i grandi successi del Napoli. Infine ci sarebbe anche un certo “gelo” nei confronti del McDonald’s. Napoli è la casa della specialità italiana per eccellenza, la pizza.

AFFARI – Altrettanto innegabile, però, che il contributo di un colosso economico del genere potrebbe agevolare e non poco la costruzione di un nuovo stadio. Del resto, pecunia non olet. Anche se il profumo della pizza, per i napoletani (e non solo) è un’altra cosa. Comunque si parla di affari e alla fine, se arrivasse l’ok, i tifosi potrebbero anche accettare di lasciare il San Paolo e andare a “casa” del concorrente per eccellenza della pizza.  Ecco perché la sensazione è che se realmente il McDonald’s volesse appoggiare gli azzurri nella loro crescita, dovrebbe rendersi protagonista di una full immersion di napoletanità.

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