La maledizione di Diego – Hamsik e il Napoli congelati…a meno uno

La maledizione di Diego – Hamsik e il Napoli congelati…a meno uno

Il Napoli affronta il primo periodo complicato della stagione. Continua, intanto, la maledizione di Diego: mai come quest’anno Hamsik non riesce a trovare la via del gol, con un solo centro in stagione.

di Mattia Deidda

Un punto di distanza dall’Inter capolista, un gol di distanza per raggiungere Maradona. Il Napoli ed Hamsik guardano quel numero all’apparenza così piccolo senza mai raggiungerlo. Dopo tutta la stagione in testa la classifica, gli uomini di Sarri hanno perso il trono da due giornate. Nessun allarmismo: il campionato è lungo e ricco di occasioni. Una, però, già è scappata: con lo 0-0 interno contro la Fiorentina, i partenopei non sono riusciti ad approfittare dello scontro diretto tra Juventus ed Inter. Le polemiche legate ad una condizione fisica non ottimale sono già in marcia, così come qualcuno comincia a storcere il naso per le prestazioni di Hamsik. Tutti i tifosi napoletani supportano il proprio capitano, ma quel gol per raggiungere Maradona sta diventando una maledizione per lo slovacco, che mai come in questa stagione sta faticando a lasciare il segno.

Napoli, l’arrivo delle incertezze

Due storie che si intrecciano, e sarebbe strano il contrario. Il Napoli ed Hamsik sono una cosa sola. Non si può pensare alla maglietta partenopea senza collegarla allo slovacco: da undici anni con l’azzurro addosso, ha promesso amore eterno alla città, rifiutando offerte calcisticamente molto più vantaggiose. Fermo a 114 gol, Hamsik è il calciatore in rosa che più di tutti soffre il momento di stallo della squadra. Nessuno più di lui vuole portare lo Scudetto a Napoli. Niente è perduto, lo sanno i tifosi e, soprattutto, i calciatori. Rimane però la sensazione che la squadra non abbia un piano di riserva nei momenti di difficoltà. Uscita dalla Champions League e seconda in campionato, le certezze di questo inizio stagione si stanno lentamente affievolendo per lasciare spazio ai dubbi.

Hamsik, un gol per ripartire

Per risolvere la situazione, serve una scossa emotiva che solamente Hamsik può regalare: il capitano che ha il potere (e il dovere) di caricarsi la squadra sulle spalle. Un suo gol sarebbe il primo passo per scrollarsi di dosso i dubbi e le paure di fallire la stagione. Nessun giocatore è più importante della squadra stessa, ma come detto Hamsik e (il) Napoli sono una sola entità. Dividerli sarebbe un errore. Un gol per rompere la maledizione di Diego, raggiungerlo e poi superarlo nella classifica marcatori; un gol per tornare a vincere (tre partite consecutive senza vittoria) e riprendersi il primo posto in classifica; un gol per far esplodere nuovamente la curva e regalargli la possibilità di un grido liberatorio.

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