Anche il Napoli punta…alla Brexit: no all’Europa League?

Anche il Napoli punta…alla Brexit: no all’Europa League?

Aurelio De Laurentiis ha tracciato le linee guida: il Napoli snobberà Europa League e Coppa Italia. Competizioni affascinanti, che però possono distogliere dall’unico vero obiettivo: lo Scudetto…

di Redazione Il Posticipo

Mancano ancora due mesi, ma il Napoli ha già scelto. Le coppe non interessano. Né l’Europa League, né la Coppa Italia. Sottraggono energie per il campionato. Al massimo, le partite che si giocheranno saranno utili per valutare nuovi acquisti e rincalzi. Pensieri e parole di Aurelio De Laurentiis.

Le coppe sono vissute come una zavorra

Una scelta che, al netto dell’aspetto etico (come è mai possibile scendere in campo disinteressandosi del risultato?) appare discutibile anche su quello logico. Il Napoli non ha tradizione internazionale: l’unico trofeo continentale risale alla coppa UEFA 1988/89, ai tempi di Maradona. Poi solo delusioni. Probabilmente disputare la Champions è anche più stimolante, ma la risposta del pubblico contro lo Shakthar, un San Paolo semivuoto in una gara potenzialmente fondamentale per le speranze europee dei partenopei, è indicativa. Il Napoli vive le coppe, qualunque esse siano, come una zavorra, per giunta molto fastidiosa. Non a caso Sarri ritiene che l’Inter sia agevolata dal non disputarle.

Europa League, concorrenza forse insostenibile

L’Europa League di questa stagione è molto competitiva. Il Napoli, oltre al Lipsia, rischia incroci che potrebbero costare importanti risorse psicofisiche: Arsenal, Milan, Atletico Madrid, Borussia Dortmund, Celtic, Zenit, Sporting Lisbona. Una mini Champions. E allora perchè snobbarla? Beh, per almeno due buoni motivi, vista dall’ottica del tecnico toscano. In primis, la necessità: chi vince l’Europa League va in Champions. Bene: immaginare il Napoli fuori dalle prime quattro posizioni è complicato. Al massimo si può discutere l’ordine di arrivo. Il secondo fattore discriminante si lega alla competitività della rosa. Per giocare e vincere un doppio confronto europeo contro queste squadre, serve il miglior Napoli. Quello che Sarri vuole tenersi per il campionato. Un segnale chiaro: la rosa è inadeguata per reggere su più fronti.

Un’occasione irripetibile

La sensazione è che il Napoli sia consapevole di aver raggiunto l’apice del rendimento. Meglio di così, questo collettivo, non può funzionare. Nè spingersi oltre. Deve dunque bastare per vincere lo scudetto. Il Napoli, quindi, concentrerà tutte le proprie forze per centrare l’obiettivo tricolore, rinunciando a distrazioni di sorta. Ciò non significa che con il Lipsia giocherà per perdere, ma non con quella foga agonistica con cui affronterà le sfide di campionato. Del resto, è l’unica fra le rimaste in lizza in Europa League con buone possibilità di vincere il campionato. Nè le inglesi, né le tedesche e le spagnole del tabellone, possono ambire al titolo nazionale. Ottimo motivo per non snobbare l’impegno europeo, al contrario del Napoli.

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