Nani scommette su Pirlo: “Ha un po’ di Guardiola in lui. Saprà far sentire speciale Cristiano, ha visto Mazzone farlo con Baggio…”

Andrea Pirlo nelle parole di chi lo conosce molto bene. Gianluca Nani era il direttore sportivo del Brescia che ha voluto riportare il Maestro in prestito nel 2001, quando il suo cartellino era dell’Inter. E il resto, come si suol dire, è storia. Pirlo la farà anche da allenatore della Juventus? Nani è convinto di sì.

di Redazione Il Posticipo

Andrea Pirlo nelle parole di chi lo conosce molto bene. Gianluca Nani era il direttore sportivo del Brescia che ha voluto riportare il Maestro in prestito nel 2001, quando il cartellino del centrocampista era dell’Inter. Troppo forte la voglia di vederlo giocare assieme a Baggio. Quell’anno Mazzone decide di provarlo in una posizione più arretrata rispetto al solito e il resto, come si suol dire, è storia. Pirlo la farà anche da allenatore della Juventus? Nani è convinto di sì e spiega perchè al Daily Mail.

GUARDIOLA – “Ha un carattere forte. Non parla molto, quindi la gente pensa che sia uno che sta sempre zitto, ma non è così. Con i compagni di squadra è sempre il leader, ha parecchio carisma e una mentalità vincente e forte. È davvero una persona positiva e per me sarà un grande allenatore, ne sono certo”. Di modelli in carriera Pirlo ne può aver avuti parecchi. Ma per Nani, solo uno sarà sempre quello principale. ‘Ha un po’ di Guardiola in lui. Non ce lo vedo a giocare con i palloni lunghi. Me lo immagino che gioca un calcio bello e offensivo. Da calciatore aveva lo stesso atteggiamento di Guardiola. Erano diversi come tipo di giocatore, ma avevano la stessa mentalità, la stessa filosofia, ecco perchè credo che sarà quel tipo di allenatore. Uno che cerca di giocare a calcio, di segnare un gol più degli altri, di essere organizzato. È un tipo furbo e parecchio intelligente”.

CRISTIANO – Un’intelligenza che dovrà dimostrare anche quando dovrà gestire Cristiano Ronaldo. Un’impresa non semplice, per cui però Pirlo sembra decisamente preparato. ‘Per quello che riguarda Cristiano, troverà il modo migliore per relazionarsi con lui, per farlo sentire speciale. Ha visto Mazzone fare la stessa cosa con Baggio. E alla fine gli allenatori devono essere intelligenti, fare cose del genere ma anche trattare tutti bene. Alla Juventus ci sono altri grandi calciatori oltre a Ronaldo, come Dybala e Buffon, quindi verrà rispettato solo se tratterà tutti allo stesso modo. Ma di certo troverà la maniera per far sentire Ronaldo il migliore al mondo”.

RIDERE – E a chi si aspetta un Pirlo taciturno, Nani lancia un avvertimento. “Per avere una mentalità vincente non c’è bisogno di urlare a tutti, ma se serve sarà capace di farlo. Non è una persona che si apre facilmente, ma non significa che non sia simpatico, con lui si ride parecchio, quando è tra gli amici è sempre il primo a scherzare. Credo che sia nato per avere successo. Ha molte qualità: è rispettoso, educato, onesto. Non è arrogante o aggressivo, è un leader naturale. Non ha bisogno di urlare per dimostrare di essere Pirlo”. E se lo dimostrerà anche in panchina, la Juventus avrà fatto bingo.

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