Najila Trindade accusa ancora Neymar: “Ha pubblicato le mie foto intime per vendicarsi e umiliarmi”

Najila Trindade accusa ancora Neymar: “Ha pubblicato le mie foto intime per vendicarsi e umiliarmi”

Continua lo scontro a distanza tra la modella brasiliana e il calciatore del Psg accusato di stupro la scorsa estate. Najila Trindade ha attaccato il giocatore che ha divulgato alcuni suoi scatti personali: “Non pensavo che fosse in grado di fare una cosa del genere”

di Redazione Il Posticipo

Najila Trindade-Neymar: il confronto continua senza sosta. La modella brasiliana che ha accusato il giocatore di violenza sessuale la scorsa estate si è sfogata pubblicamente dopo il gesto compiuto dall’attaccante. Secondo Najila Trindade, Neymar avrebbe pubblicato le sue foto intime per “vendicarsi” e “umiliarla” dopo la denuncia incassata per il presunto stupro in un hotel parigino e che è stata archiviata per mancanza di prove. La modella è ritornata all’attacco.

FOTO INTIME – Marca riporta le dichiarazioni rilasciate dalla donna ai giornalisti dopo un interrogatorio con la Polizia durato circa 40 minuti: “È stato un crimine e Neymar lo ha commesso intenzionalmente, per umiliarmi e vendicarsi”. La modella ha ribadito come il giocatore non sia stato autorizzato in nessun modo a divulgare quei messaggi e quelle foto e ha ribadito di essere rimasta stupita: “Non pensavo che fosse in grado di fare una cosa del genere”.

INDAGINE – L’indagine è iniziata lo scorso giugno quando Neymar ha ammesso di aver avuto rapporti consensuali con la donna, negando però di aver commesso violenza. Per dimostrare la sua innocenza, il giocatore ha diffuso le conversazioni avute con la donna, comprese le sue fotografie intime. Gli avvocati di Neymar sostengono che non sia stato il giocatore a pubblicare quei messaggi bensì una persona a lui vicina. La denuncia è stata archiviata il mese scorso dalla giustizia brasiliana su richiesta della Procura per mancanza di prove e alla luce di alcune presunte contraddizioni nella versione della modella brasiliana.

DUBBI SULLA MODELLA – La Polizia Civile dello Stato di San Paolo ha presentato un’accusa formale davanti al giudice per falsa denuncia ed estorsione contro Trindade. La modella ha replicato che “non ci sono prove” e ha ribadito “l’esistenza di pregiudizi contro di lei per il fatto di essere donna”. La modella è stata dura coi giornalisti: “Non c’è rispetto, sono stata umiliata. Oggi capisco perché le donne tacciono. Sono molto forte, ma è qualcosa che fa male come donna, come madre e come figlia”. La brasiliana ha ribadito di non avere più avuto una vita da quando è stata coinvolto in questo scandalo. La modella sta cercando di ritrovare un equilibrio emotivo.

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