Nagelsmann studia da Guardiola, ma lo punzecchia: “Chissà quali sarebbero i risultati di Pep con l’Hoffenheim e i miei con il City…”

Nagelsmann studia da Guardiola, ma lo punzecchia: “Chissà quali sarebbero i risultati di Pep con l’Hoffenheim e i miei con il City…”

Giovane, preparato e ambizioso. Julian Nagelsmann ricorda qualcuno: Pep Guardiola. I due in qualche maniera si somigliano. E accade anche che tra colleghi si sentano al telefono. A dichiararlo è proprio il tedesco, che spiega il suo rapporto con il catalano. Anche se al suo “maestro” non risparmia…una frecciatina.

di Redazione Il Posticipo

Giovane, preparato e ambizioso. Normale che Julian Nagelsmann, tecnico del Lipsia secondo in Bundesliga e con vista quarti in Champions League, ricordi qualcuno. Ovviamente Pep Guardiola, che ormai è già una leggenda del calcio ma che è stato anche lui un allenatore rampante con tante idee innovative in testa. Dunque, i due in qualche maniera si somigliano. E accade anche che tra colleghi si sentano al telefono. A dichiararlo è proprio il tedesco, che spiega a SportBild il suo rapporto molto particolare con il catalano. Anche se al suo “maestro” non risparmia…una frecciatina.

TELEFONO – Nagelsmann ammette: c’è una linea calda tra Lipsia e Manchester, su cui si parla di schemi e di situazioni di gioco. “Pep è l’unico a cui a volte posso fare domande su come vada qualcosa di quello che faccio. Ma non chiamo certo Pep per chiedergli che devo fare contro il Bayern. Gli invio i video di alcuni dei nostri schemi di gioco sul telefono, gli dico la mia soluzione, lui risponde onestamente e ne parliamo. Non è una situazione del tutto normale ed è una cosa che per me è molto importante. Specialmente perchè si tratta di Pep, lui fa cose in maniera molto diversa, altri risolverebbero la questione in maniera tradizionale”. Insomma, al tedesco piace il modo di pensare di Guardiola, totalmente fuori dagli schemi.

RISULTATI – Al punto che nel mercato di gennaio ha accolto in squadra un ex calciatore del City, nella speranza che possa insegnare qualcosa ai suoi. “Angeliño ha imparato molte cose da Pep. E siccome io voglio fare qualcosa del genere, non può far male averlo in squadra”. Quindi Pep è il migliore al mondo? Questo, il tedesco non lo dice. “Chi è il miglior allenatore del mondo? Ci sono allenatori che fanno risultati e altri che ne fanno meno. Scegliere il miglior allenatore è difficile come scegliere il miglior calciatore del mondo. Ogni allenatore ha una sua filosofia”. E poi…arriva la frecciatina. “Sarebbe interessante vedere quali sarebbero i risultati di Pep con l’Hoffenheim e i miei con il Manchester City. Ma quello che parla per Pep, principalmente, sono i trofei che ha vinto”. Ecco, meglio non fare arrabbiare il catalano. Altrimenti, niente più video da studiare assieme.

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