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Nagelsmann spiega il suo no al Real Madrid: “All’Hoffenheim conoscevo tutti, se volevo la zuppa di verdure…”

LEIPZIG, GERMANY - SEPTEMBER 11: Head coach Julian Nagelsmann of FC Bayern München reacts during the Bundesliga match between RB Leipzig and FC Bayern München at Red Bull Arena on September 11, 2021 in Leipzig, Germany. (Photo by Matthias Hangst/Getty Images)

Qualche anno fa Julian Nagelsmann ha dovuto trovare il coraggio di convincersi che il passaggio ai Blancos non era la cosa migliore per la sua carriera, almeno in quel preciso momento....

Redazione Il Posticipo

"Potevo andare al Real Madrid". Solitamente, il rimpianto di chi non ha sfruttato bene le sue capacità. Ma in rarissimi casi, la reale situazioni di qualcuno che è stato chiamato dalla Casa Blanca e che ha incredibilmente detto di no. Tra i calciatori il no più celebre è quello di Francesco Totti, che ha rifiutato la possibilità di far parte dei Galacticos per amore della sua Roma. Ma anche uno dei tecnici più famosi del mondo, Julian Nagelsmann, ha dovuto trovare il coraggio di convincersi che il passaggio ai Blancos non era la cosa migliore per la sua carriera, almeno in quel preciso momento....

CHIAMATA - Il 2018 era la stagione successiva all'addio di Cristiano Ronaldo e di Zinedine Zidane, dopo la vittoria della terza Champions League consecutiva. A quel tempo, il giovanissimo Julian Nagelsmann regalava all'Hoffenheim un'annata sorprendentemente positiva, finendo nei radar di Florentino Perez. E l'allenatore tedesco ha raccontato a Sport di quella chiamata e soprattutto i motivi del no. "C'è una differenza enorme. Quando ho preso la prima squadra di un club come l'Hoffenheim, in cui ero già allenatore delle giovanili e conoscevo tutti, comprese le persone che facevano le pulizie e i giardinieri, sapevo che il tempo di adattamento sarebbe stato molto più breve. Avrei sempre avuto le idee chiare, sapendo con chi avrei dovuto parlare per qualsiasi cosa di cui avessi avuto bisogno. Se la sera volevo la zuppa di verdure, la chiedevo a un cuoco che conoscevo".

ILRIFIUTO - Non esattamente la situazione che si sarebbe trovato di fronte al Real Madrid. "Come prima cosa devi conoscere tutte le persone che lavorano in un club ed è tutto un altro mondo. È vero, stavo cercando di salire un gradino in più rispetto all'Hoffenheim, ma non di salire il gradino più alto possibile". E infatti l'anno successivo è arrivata la chiamata del Lipsia, un'esperienza che poi l'ha portato dov'è ora, alla guida del Bayern Monaco. Innegabile però che il tecnico, nonostante la giovane età, abbia avuto decisamente sale in zucca. Non deve essere facile per un allenatore rifiutare un'offerta di un club come quello madrileno. La scelta di imparare e di crescere gradualmente in un progetto sempre ambizioso ma alla propria portata, sembra aver premiato Nagelsmann. Che anche con il Bayern fa faville. E chissà, magari tornerà di nuovo...nel mirino del Real Madrid.