Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Nagelsmann: “Non so cosa stia accadendo ma spero che la UEFA voglia competizione in Champions”

(Photo by Miguel A. Lopes/Pool via Getty Images)

Il Bayern Monaco non vive un momento semplicissimo. Dentro e fuori dal campo.

Redazione Il Posticipo

Il Bayern Monaco non vive un momento semplicissimo. Dentro e fuori dal campo. Mentre Manchester City e Chlsea spendono centinaia di milioni di euro per Jack Grealish e Romelu Lukaku, e il  Paris St. Germain si concede il lusso di inserire Messi, Donnarumma, Wijnaldum, Hakimi e Sergio Ramos,  il tecnico della Bundesliga, come riportato da Kicker, può solo "guardare con stupore" cosa accade.

COMPETITIVO - Il Bayern non ha nelle sue corde le spese folli, ma il rischio da pagare è molto alto. Il calcio tedesco rischia di restare indietro a livello internazionale: "Inutile nascondersi, è una possibilità che si potrebbe concretizzare.  Per il Bayern la situazione è un po' più facile rispetto ad altri concorrenti del campionato, ma comunque complicata". Ciò è dovuto anche alla regola del 50 + 1, a cui i club di altri massimi campionati europei non devono attenersi, e a questioni fiscali un po' diverse rispetto agli paesi europei. "Non sono un esperto e non riesco sempre a percepire cosa succeda dietro le quinte, ma ogni tanto mi strofino gli occhi per lo stupore. E mi chiedo come faccia. Spero e credo che la UEFA ha interesse a mantenere vivo il senso della competizione.  In questo senso il Bayern Monaco, che ha vinto la Champions due anni fa, vuole ancora essere protagonista".

 LEIPZIG, GERMANY - MARCH 03: Julian Nagelsmann, Head Coach of RB Leipzig speaks during a TV Interview prior to the DFB Cup quarter final match between RB Leipzig and VfL Wolfsburg at Red Bull Arena on March 03, 2021 in Leipzig, Germany. Sporting stadiums around Germany remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Stuart Franklin/Getty Images)

APPROCCIO - Nagelsmann deve fare i conti con un approccio complicato. La staffetta con Flick non è stata indolore, complice anche il suo (breve) passato al Monaco 1860 e una bacheca ancora vuota. "Non è mio costume lamentarsi. Piangere non ha mai migliorato la mia vita, mi aspetto grande professionalità dai miei calciatori. In questo momento occorre grande pazienza. La squadra crescerà di volta in volta, attraverso la quotidianità e il confronto con i calciatori che hanno ancora voglia di vincere. Per avere ciò che desideriamo si veda in campo occorre ancora raggiungere un certo livello di flessibilità tattica. Potrebbe volervi un po' di tempo ancora, ma questa non è certo una squadra che parte da zero".