Nagelsmann: “Cinque cambi buona idea, basta che non si usino per perdere tempo. Ci guarderanno in milioni, forse anche di più”

La carta di identità di un ragazzino, la testa di un veterano. Nel sorprendente Lipsia che ha raggiunto i quarti di finale di Champions League, la firma è quella di Julian Nagelsmann. Il tecnico è alla sua prima stagione in Sassonia e si è ritrovato a fare anche i conti con il lockdown. Ma ha preso questa pausa con filosofia.

di Redazione Il Posticipo

La carta di identità di un ragazzino, la testa di un veterano. Nel sorprendente Lipsia che ha raggiunto i quarti di finale di Champions League, la firma è quella di Julian Nagelsmann. Il tecnico, classe 1987, è alla sua prima stagione in Sassonia e si è ritrovato a fare anche i conti con il lockdown. Ma, come ha spiegato a Goal, ha preso questa pausa con filosofia.

RIPRESA – Così come i calciatori, che non vedono l’ora di riprendere la Bundesliga dopo un periodo in cui sono stati costretti a rimanere inattivi. “Sono come gruppi di bambini che possono finalmente tornare a giocare. Ma ora dobbiamo preparare i ragazzi dal punto di vista mentale in questa speciale situazione. Non partiamo da zero e tutti i club sono nella stessa condizione, sarà una sfida impegnativa, ma non la più grande che abbia affrontato. Questa preparazione sarà fondamentale come quella estiva, stiamo cercando di prepararci anche per le prossime sfide, non solo per quella con il Friburgo”. A Werner e compagni, comunque, non mancano le possibilità di relax. “Sarà comunque una normale settimana di allenamento, i giocatori dormiranno qui e potranno tenersi impegnati con varie attività. Abbiamo biliardo, freccette, Playstation e tv in camera: i ragazzi sono abbastanza grandi da prendersi cura di loro stessi per due o tre ore”.

CINQUE CAMBI E PUBBLICO – La possibilità di fare cinque cambi può aiutare in un momento in cui si giocherà molto, ma Nagelsmann avvisa: c’è il rischio che la cosa venga usata…per perdere tempo.”Ogni allenatore ha sempre qualche giocatore insoddisfatto in squadra, quindi non è affatto male. Ho solo paura che questa cosa possa essere usata per giocare con il cronometro, ha senso solo se viene usata per proteggere maggiormente i giocatori e dare più alternative di intervento agli allenatori”. La Bundesliga è uno spettacolo anche perchè ogni settimana i tifosi si riversavano allo stadio. E ripartire senza pubblico non sarà la stessa cosa. Ma il tecnico spera che quello…televisivo aumenti. “Ciò che danno i tifosi è sicuramente qualcosa di molto speciale e molto importante. Ci mancheranno i nostri tifosi e non vediamo l’ora di rivederli. Ora si tratta di caricare sé stessi nella consapevolezza che milioni di persone ti guardano in tv. Forse ora molti di più perchè gli altri campionati non scendono ancora in campo”. Motivo in più per fare bene…

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