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Nagelsmann-Bayern, un matrimonio scritto nel destino: “Hoeneß lo voleva a tutti i costi, ma poi…”

LEIPZIG, GERMANY - MARCH 03: Julian Nagelsmann, Head Coach of RB Leipzig speaks during a TV Interview prior to the DFB Cup quarter final match between RB Leipzig and VfL Wolfsburg at Red Bull Arena on March 03, 2021 in Leipzig, Germany. Sporting stadiums around Germany remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Stuart Franklin/Getty Images)

Il futuro del Bayern Monaco si chiama Julian Nagelsmann? Di certo, le due parti in causa...hanno già parlato. Non ora, ma in passato, come rivela Michael Reschke, ex direttore tecnico del Bayern...

Redazione Il Posticipo

Il futuro del Bayern Monaco si chiama Julian Nagelsmann? Il contratto di Flick con i campioni d'Europa scade nel 2023, ma l'addio alla panchina della nazionale da parte di Löw mette tra i favoriti alla sua successione proprio Flick, che del CT campione del mondo nel 2014 è stato il vice. E quindi il Bayern deve giocoforza pensare a un'alternativa nel caso il suo allenatore chiedesse di essere liberato per prendere la guida della Mannschaft. Alternativa che per molti, a partire dal grande ex Lothar Matthaus, non può che essere l'attuale tecnico del Lipsia, l'unica squadra che sembra poter impedire ai campioni in carica di vincere la Bundesliga per la nona volta consecutiva.

CONTATTI - E dire che le due parti in causa...hanno già parlato. Non ora, perchè sarebbe meglio evitare per non cadere in polemiche che sarebbero inevitabili, ma in passato di contatti tra Nagelsmann e il Bayern ce ne sono stati eccome. A rivelarlo è Michael Reschke, ex direttore tecnico del Bayern, parlando al podcast Meine Bayern-Woche di SPORT1. Il tutto è avvenuto quando Nageslmann era ancora un tecnico emergente, da poco finito sulla panchina dell'Hoffenheim. A cercarlo, spiega Reschke, è stato addirittura Uli Hoeneß, che all'epoca era il presidente del Bayern. L'intenzione del club era quella di incorporare direttamente il giovanissimo allenatore in società, per farlo crescere e poi lanciarlo in prima squadra quando sarebbe arrivato il momento giusto. Un piano rovinato però dal no dell'Hoffenheim, che non ha lasciato partire il suo ragazzo prodigio.

 (Photo by Alexander Hassenstein/Bongarts/Getty Images )

STOP - “Nagelsmann doveva diventare l'allenatore dell'Under-19 al Bayern. Ci sono state grandi discussioni, Hoeneß era entusiasta e voleva portare a termine il trasferimento a tutti i costi". Ma poi è arrivato Dietmar Hopp, presidente dell'Hoffenheim. “Poi Uli ha chiamato Hopp, che però gli ha risposto: 'Uli, con tutto il rispetto, non lo lasceremo andare. Abbiamo molto lavoro da fare con lui, deve rimanere qui'". E alla fine così è andata, prima del trasferimento a Lipsia. Ma che il futuro di Nagelsmann possa essere al Bayern resta probabile per Reschke: "La sua qualità è fuori questione, è un allenatore straordinario e il gioiello del mercato dei tecnici. E prima o poi è probabile che diventi allenatore del Bayern". Forse, più prima che poi...