Nagelsmann apre al Real Madrid: “Io al Bernabeu? Ci sono decisamente cose peggiori da leggere…”

A oltre due anni dal primo approccio, arriva di nuovo l’occhiolino della Casa Blanca al tecnico del Lipsia, con la panchina di Zidane che non è saldissima vista la stagione in saliscendi dei campioni di Spagna in carica. Anche stavolta il tedesco dirà di no? Forse qualcosa è cambiato…

di Redazione Il Posticipo

Trentatre anni e una semifinale di Champions League vissuta da protagonista. Fosse un giocatore, ci sarebbe arrivato tardi. Ma visto che Julian Nagelsmann è un allenatore, dire che è precoce rischia di essere anche troppo poco. E il mini-Mourinho di Landsberg am Lech, uno che alla sua età è già stato cercato da Bayern Monaco e Real Madrid (dicendo di no a entrambi i club), continua a solleticare l’interesse delle big. A oltre due anni dal primo approccio, infatti, arriva di nuovo l’occhiolino della Casa Blanca, con la panchina di Zidane che non è saldissima vista la stagione in saliscendi dei campioni di Spagna in carica. Anche stavolta il tedesco dirà di no? Forse qualcosa è cambiato…

GAVETTA – All’epoca, come ha spiegato di recente lo stesso Nagelsmann, il rifiuto era arrivato perchè il salto dall’Hoffenheim al Real Madrid sarebbe stato decisamente troppo per un tecnico appena trentenne. Ora però, dopo due stagioni a Lipsia con ottimi risultati, l’allenatore dei Roten Bullen potrebbe anche aver fatto la gavetta necessaria per mettersi alla prova su una delle panchine più ambite e più complicate del mondo. Le sue dichiarazioni riportate dalla Bild, del resto, lasciano presagire un cambio di atteggiamento rispetto a quanto fatto nell’occasione precedente… “Io al Real Madrid? Beh, diciamo che ci sono cose decisamente peggiori da leggere”.

(Photo by Alexander Hassenstein/Getty Images)

FUTURO – Se non è un’apertura, poco ci manca, anche considerando quanto era stato categorico lo scorso anno all’ennesima voce che riguardava il suo approdo al Bayern Monaco dopo la stagione da traghettatore di Flick. Poi il collega ha vinto il Triplete e si è guadagnato la conferma sulla panchina dei campioni di Germania, escludendo quindi i bavaresi dall’equazione. Resta quindi il Real tra le pretendenti: un’opzione non proprio negativa, come ha sottolineato lui stesso. Poi però Nagelsmann ha voluto specificare che “le cose che si leggono sui giornali non sono sempre vere”. Del resto, improbabile che il cambio sulla panchina del Real Madrid avvenga in corsa. Molto più plausibile che ormai Florentino Perez lasci terminare la stagione a Zizou, per poi optare per un’altra separazione come quella post-Kiev. E chissà, per quel momento Nagelsmann potrebbe essersi convinto…

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