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Nagelsmann al bivio Supercoppa di Germania: meglio vincerla… per evitare guai

LEIPZIG, GERMANY - MARCH 03: Julian Nagelsmann, Head Coach of RB Leipzig speaks during a TV Interview prior to the DFB Cup quarter final match between RB Leipzig and VfL Wolfsburg at Red Bull Arena on March 03, 2021 in Leipzig, Germany. Sporting stadiums around Germany remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Stuart Franklin/Getty Images)

Il tecnico del Bayern sotto tiro della critica e dei tifosi. Perdere il klassiker sarebbe un pessimo segnale dopo un precampionato da incubo.

Redazione Il Posticipo

Supercoppa di Germania. Un titolo mai troppo sentito da quelle parti, dove si è abituati a guardare sempre in avanti e questo trofeo rappresenta una semplice appendice di quanto accaduto lo scorso anno. Quando Nagelsmann non c'era. Adesso, però, è alla guida del Bayern Monaco e, come riporta Kicker, è meglio che vinca il trofeo contro il Borussia... per evitare guai.

INIZIO - La preseason, nonché l'esordio in campionato potevano riservare qualcosa di meglio al  Bayern. Naglesmann ha tutti gli alibi possibili: l'allenatore ha avuto a disposizione nei primi giorni una squadra imbottita di riserve e quando ha cominciato a lavorare con il gruppo ha perso per strada  Davies, Lucas Hernandez e Pavard. Precampionato sfortunato. E la prima in Bundesliga ha ricalcato le orme delle settimane antecedenti l'esordio: pareggio in casa del Borussia Mönchengladbach (comunque non un risultato da buttare) che però ha lasciato in eredità la sensazione di aver perso due punti, piuttosto che di averne guadagnato uno.

IMPOPOLARE - In tre parole: poteva andare meglio. Al netto degli alibi, Nagelsmann paga una certa impopolarità dovuta anche al suo passato, seppur breve, da calciatore. Quel poco che ha giocato, lo ha speso... nella squadra sbagliata. Il Monaco 1860. E poi non ha ancora mai vinto un solo trofeo in carriera. E neanche... una vittoria, sinora, con il Bayern. Insomma un inizio da incubo. Quanto basta per essere inviso agli occhi dei tifosi che iniziano a storcere il naso.

DIRIGENZA - L'ultima parola, però, spetta alla dirigenza. E in questo senso in Baviera sono consapevoli delle difficoltà di dover raccogliere l'eredità del Bayern più vincente di sempre nel periodo peggiore possibile. Servono rinforzi per rendere la squadra competitiva per la Champions. Il problema è che le risorse del Bayern sono  infinitamente inferiori rispetto alla concorrenza. In questo senso, operare con calma, magari dopo una vittoria che possa allentare la tensione nei confronti del tecnico, sarebbe un buon abbrivio per l'immediato futuro. Anche in chiave mercato. Perdere, soprattutto in un Klassiker, renderebbe tutto più complicato. Ecco perché questa Supercoppa tedesca, sebbene sia considerata anche dalla dirigenza del Bayern alla stregua di un'amichevole di prestigio è meglio vincerla.