Mourinho, dopo l’amarezza a caccia di…Joya

Mourinho è uscito allo scoperto. Al suo United tutto muscoli e poca fantasia in avanti, serve un po’ di…Joya. Dybala è il profilo ideale. E la Juventus?

di Redazione Il Posticipo

Lo United su Dybala? La sconfitta evitata all’ultimo minuto nel match del Boxing Day contro il Burnley potrebbe accelerare una trattativa che già da tempo era sottotraccia. Mourinho è uscito allo scoperto. Al suo United serve un po’ di…Joya. E la Juventus? Fino alla prossima estate rimane tutto fermo, anche perché Dybala non potrebbe giocare comunque la Champions con lo United. Poi se ne può anche parlare, perchè l’atteggiamento del numero 10,  i suoi  momenti di svagatezza fanno pensare che la testa di Dybala non sia totalmente concentrata sul campo e sulla Juventus.

Perché potrebbe partire

La tentazione United è forte. Non solo per il prestigio della Premier, ma anche e soprattutto per il portafoglio. I Red Devils sono pronti a ricoprirlo d’oro. E, con i problemi economici legati alla sponsorizzazione, l’ingaggio è divenuto una discriminante ancora più fondamentale per il calciatore. La vicenda è nota. Avendo rotto con il suo rappresentante Triulzi, Dybala dovrà in qualche modo rifarsi dei danni legati al mancato guadagno dei diritti d’immagine, ceduti a una società che fa capo proprio al suo ex procuratore. Che ha intenzione di andare sino in fondo alla vicenda. Ecco perché i ponti d’oro provenienti da oltremanica sono ancor più allettanti.

La Juventus? Ci pensa…

La Joya, al netto dell’ultima rete realizzata al Genoa, inizia a diventare un caso. L’argentino ha segnato quattordici reti, ma poi è sparito. Ancora più sbalorditivo è il suo (mancato) apporto in Europa: 0 gol e niente assist. Zero. A Torino ha perso serenità e probabilmente  fiducia in se stesso.  Dybala è sembrato ricadere nel vortice caratteriale che sembrava aver superato: il livello delle aspettative si è alzato e lui si è acceso a intermittenza. Quanto basta per irritare alcune sacche di tifosi e convincere anche il tecnico a preferirgli Costa, Mandzukic e Bernardeschi. I mal di pancia di Paulo Dybala non tolgono il sonno né all’ambiente né alla società. La sensazione è che non ci si chieda se vuole andare via, ma quando. La Juventus, del resto, non trattiene nessuno. Vale lo stesso discorso fatto per Bonucci: chi non vuol restare a Torino, porti un acquirente (il più carico di milioni possibile) e tanti saluti. E intanto, c’è tempo fino a giugno per pensare ad un sostituto…

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