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Mourinho: “Sostituzioni? Quello che ho accetto, ci sarà una coppia infelice…”

(Photo by Jon Super - Pool/Getty Images)

Lo special one non rinuncia a essere tagliente...

Redazione Il Posticipo

Jose Mourinho prova a smaltire l'amarezza. Gli Spurs sono reduci da un punto in due partite: e dopo aver pareggiato contro il Crystal Palace e perso a Liverpool, provano a rimettersi in carreggiata in un weekend affatto semplice: avversario di turno, il Leicester di Vardy, calciatore che Mou non ha mai avuto ma che avrebbe voluto allenare. E non mancano le stoccate a Klopp e Guardiola, sempre con la solita ironia. Le sue parole in conferenza stampa sono riprese da Football London.

ATTESA - Lo Special One recupera diversi giocatori. "Bale sta bene. Si è allenato con la squadra. Sembra ok. Potrebbe giocare. Non ho letto molto dei miei commenti dopo Liverpool. Ovviamente ho degli informazioni che mi arrivano comunque, ma non ho seguito l'evolversi della vicenda in modo così approfondito. Però ricordo benissimo come abbiamo giocato e anche il risultato finale".

VARDY - Il pericolo numero uno è Vardy. Un giocatore che Mou stima moltissimo. "È un calciatore così pericoloso che a prescindere da chi lo allena. Mi dispiace per lui, nel senso che è arrivato in Premier League troppo tardi. Se ci avesse giocato anche qualche anno prima, la sua carriera sarebbe stata ancora più lunga, con più gol anche  per la Nazionale. Se fossi un difensore non sarei felice di giocare contro di lui perché è molto pericoloso. Mi piace molto come gioca e si applica. Noi abbiamo il miglior attaccante in Inghilterra, ma Vardy è un giocatore che sarebbe importante in qualsiasi club".

SOSTITUZIONI - Capitolo sostituzioni. La Premier ha bocciato l'idea di averne cinque come tutto il resto dei top campionati europei. "Accetto quello che ho. Loro decidono e io accetto. Se mi chiedi se sono contento della riforma in FA CUP  devo rispondere di sì perché dà all'allenatore più opzioni. La società paga i giocatori. È positivo per la qualità del gioco e non dà alcun vantaggio alle squadre con più qualità in panchina. Non si tratta di qualità, ma della possibilità di avere delle garanzie. Credo vada bene per tutti, probabilmente a parte una coppia non felice direi che tutti sarebbero contenti di quel cambiamento". Ogni riferimento a Klopp non sembra assolutamente casuale.