Mourinho rifiuta il Lione: lo Special One sogna la Premier e aspetta…

Mourinho rifiuta il Lione: lo Special One sogna la Premier e aspetta…

Josè Mourinho vuole tornare in campo. Non ce la fa a stare senza allenare. Anzi, dalle sue ultime dichiarazioni, è disperato al riguardo. Ma fino a un certo punto, perché non è che lo Special One possa accettare qualsiasi panchina gli venga offerta… Come ha scoperto il Lione!

di Redazione Il Posticipo

Josè Mourinho vuole tornare in campo. Non ce la fa a stare senza allenare. Anzi, dalle sue ultime dichiarazioni, è disperato al riguardo. Ma fino a un certo punto, perché non è che lo Special One possa accettare qualsiasi panchina gli venga offerta. Ci vuole una squadra di un certo livello, in grado di offrire al portoghese la possibilità di competere. E poi che prenda parte a un campionato importante. Tra cui non ci sono nè quello portoghese nè quello francese, visti gli ultimi sviluppi. A lui hanno pensato i connazionali dello Sporting Lisbona dopo aver esonerato Keizer. Ma hanno ricevuto un no.

NO AL LIONE – Esattamente quello che è accaduto, da quanto riporta Fox Sports, ai francesi del Lione. Che dopo un paio di mesi dalla sua assunzione hanno già licenziato un altro tecnico dal passato interista, Sylvinho, collaboratore tecnico nerazzurro tra 2014 e 2016. Il presidente Aulas ha provato a convincere il suo buon amico Mourinho, ricevendo però anche lui una risposta negativa. Niente di personale contro il Lione, ma il portoghese ha intenzione di rimettersi in gioco di nuovo in un torneo più prestigioso. E nulla può attirare la voglia di calcio dello Special One quanto la sua amatissima Premier League.

SÌ AGLI SPURS? – Il motivo del rifiuto del portoghese alla squadra transalpina e infatti da ricercarsi in una delle panchine che scricchiolano nel campionato inglese. Non certo quella del Manchester United, visto come lui e il club si sono lasciati neanche un anno fa. Ma c’è un’altra big che potrebbe a breve cambiare tecnico, il Tottenham, con Pochettino ad alto rischio esonero in caso di altri risultati negativi. Una sfida, quella degli Spurs, che potrebbe risultare assai gradita al portoghese. Del resto, le premesse da lui richieste ci sarebbero tutte. Una squadra con individualità importanti, una società ambiziosa e una situazione economica florida (anche grazie al nuovo stadio di proprietà) per portare allo Special One nuovi giocatori. E per una chance del genere si dice no…anche a un amico!

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