Mourinho punzecchia Tuchel: “Arriva da un campionato non paragonabile alla Premier. Gli allenatori d’élite vincono i campionati top”

Il tecnico portoghese ha scelto di accendere il derby di Londra a modo suo.

di Redazione Il Posticipo

Tottenham – Chelsea non è mai una partita come tutte le altre a Londra. Ed è ancora più speciale per Mourinho. Lo Special One che affronta il suo passato e accende la sfida da par suo: punzecchiando gli avversari. Nel mirino, c’è Tuchel. Il “benvenuto” del portoghese è piuttosto piccante. Le parole del tecnico degli spurs sono riprese da Football London.

TUCHEL – La sfida con il Chelsea è sempre sentita. E Mourinho sa come caricare certe partite. Puntando… Tuchel. “Il Chelsea ha  cambiato l’allenatore ma non i giocatori. Tuchel arriva da un campionato non paragonabile alla Premier anche se è abituato a lavorare con giocatori importanti. Certo, vincere la Champions significa scrivere la storia. Un allenatore d’élite è riconosciuto come tale quando ha successo nei campionati importanti. E la Premier lo è. In Francia il livello è competitivo, ma il PSG giocava un campionato diverso. Credo che però Tuchel possa adattarsi”.

DELE ALLI – Fra gli argomenti più caldi c’è anche il mercato. Dele Alli alla fine è rimasto nel North London. E Mourinho cercherà di sfruttarlo al massimo.” Ho parlato a lungo con lui e ovviamente di cosa potrà dare al club. Sono soddisfatto, abbiamo deciso di intraprendere un percorso in comune. Questo è un periodo importante della stagione per la squadra e anche per lui. Abbiamo bisogno del miglior Dele Alli.  Adesso non resta che aspettare il suo pieno recupero dall’infortunio e torni ad allenarsi con la squadra”.

APERTURA – La sensazione è che Mourinho abbia aperto la porta. “Una conversazione non fa miracoli né rimette un giocatore in ottima forma. Ma credo che la nostra conversazione sia stata necessaria, perché gli è servita per trovare quella motivazione in più di cui aveva bisogno per tornare il prima possibile e rendersi disponibile. Il Tottenham presto sarà impegnato in Europa League, in Premier League e la FA Cup. Questo significa che nella migliore delle ipotesi giocheremo due partite a settimana. E poi ricordiamoci che abbiamo una finale da giocare ad aprile. Ecco perché aspetto il recupero di Dele e credo che quando sarà pronto fisicamente, ci darà ina mano, ne abbiamo bisogno”.

 

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