Mourinho punge lo United: “Buoni risultati contro le migliori della Premier perché sono difensivisti”

Mourinho punge lo United: “Buoni risultati contro le migliori della Premier perché sono difensivisti”

Ritorno amaro per il manager portoghese all’Old Trafford: il Manchester United ha battuto il Tottenham 2-1. Nel post-partita lo Special One ha trovato un modo per pungere la sua ex squadra, che ha fatto spesso buoni risultati contro le migliori della Premier League…

di Redazione Il Posticipo

José Mourinho è ritornato per la prima volta nel suo vecchio stadio da avversario e ha rimediato la prima sconfitta sulla panchina degli Spurs. La doppietta di Marcus Rashford ha steso il Tottenham a segno con il “solito” Dele Alli ritornato un giocatore decisivo sottoporta da quando è arrivato il manager portoghese. Tre punti pesanti per i Red Devils che scavalcano in classifica gli Spurs (21 punti a 20) e restano a nove lunghezze di svantaggio dal quarto posto, occupato dal Chelsea di Frank Lampad. Serata amara per Mou che ha spiegato a modo suo il k.o. dell’Old Trafford.

UNITED DIFENSIVISTA – Nel post-partita si microfoni di Sky Sports lo Special One ha mandato una stoccata facendo intendere che lo United di oggi non più una grande squadra, a prescindere dal fatto che abbia vinto: “I loro risultati contro le migliori squadre della Premier e sono stati buoni. Lo United ha pareggiato col Liverpool e ha vinto con Leicester e Chelsea. Per come giocano per loro è più facile in queste sfide perché non hanno paura di avere un approccio difensivo. Si trovano bene ad affrontare squadre che vogliono la palla. Di solito fanno brutti risultati contro le squadre più piccole, quindi la gente pensa che sarà dura per loro quando affrontano quelle più grandi. Non è così perché le responsabilità cambiano e si sentono a proprio agio in questo stile di gioco”. Una frecciata in pieno stile Mou che nel post-partita però è andato nello spogliatoio di casa per congratularsi con Ole Gunnar Solskjaer: “Non ho niente contro di lui, penso che non abbia nulla contro di me. Perché dovremmo avere qualche tipo di problema?”.

ARROGANZA– Nel post-partita ha fatto mea culpa anche Dele Alli autore del gol che ha tenuto in vita gli Spurs all’Old Trafford. Il centrocampista ha ammesso le sue responsabilità e quelle della sua squadra: “Abbiamo perso per colpa del nostro atteggiamento. Non eravamo abbastanza affamati, eravamo lenti sulle seconde palle. Forse siamo stati un po’ arroganti e avevamo troppa fiducia in noi stessi. Bisogna essere arroganti in queste partite ma nel modo giusto. Dobbiamo imparare da questa sconfitta”. La corsa al quarto posto non è compromessa, una vittoria all’Old Trafford però avrebbe dato una bella spinta agli uomini di Mou che invece sono usciti sconfitti dall’Old Trafford.

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