Mourinho, primi grattacapi al Tottenham: c’è da decidere il destino del figlio di Poch…

Il Tottenham ha esonerato il manager argentino e ha messo sotto contratto lo Special One. La famiglia Pochettino esce a pezzi da questo novembre. Mauricio ha perso il lavoro e il figlio Maurizio potrebbe fare la stessa fine con il portoghese in panchina…

di Redazione Il Posticipo

Ci sono momenti che cambiano la vita professionale di una persona: Mauricio Pochettino lo ha capito sulla sua pelle nelle scorse ore, dopo aver ricevuto la notizia di essere stato esonerato. L’argentino saluta, al suo posto arriva il portoghese José Mourinho, fermo da quasi un anno dopo l’esonero al Manchester United. Lo Special One adotterà un approccio soft oppure ribalterà subito il Tottenham come un calzino? Chi perderà il posto in prima squadra? Chi invece verrà promosso tra i grandi? Maurizio Pochettino aspetta e spera…

TALENTO – Come riportato da As, c’è una persona che più di altre sta vivendo queste ore col fiato sospeso: il figlio del manager argentino gioca nell’Under-23 degli Spurs e attende di capire quale sarà il suo futuro. Il portoghese lo prenderà in considerazione nonostante il suo cognome pesante oppure spingerà per la sua partenza? Maurizio è nato a Barcellona 18 anni fa, ha sia la cittadinanza spagnola che quella argentina e fa l’esterno d’attacco. Mourinho gli concederà qualche minuto nel suo ruolo naturale di ala destra? Le prossime settimane diranno qualcosa in più al riguardo.

FIGLIO D’ARTE – Maurizio è arrivato al Tottenham dopo essere cresciuto nell’Academy del Southampton dove è entrato anche grazie a una buona parola messa dal padre, che ha allenato i Saints nel 2013-14 prima di passare sulla panchina degli Spurs. Il figlio d’arte sta vivendo un inizio di stagione luci ed ombre: l’esterno offensivo è partito titolare solo una volta in dieci partite di Premier League 2. L’unico squillo del giocatore è arrivato in Youth League: Maurizio Pochettino è entrato in campo in casa contro la Stella Rossa e ha servito due assist vincenti per il 9-2 finale.

MOU APPLAUDE – Dopo la firma del contratto, Mourinho ha espresso tutta la sua soddisfazione nei confronti dei grandi e dell’Academy: “La qualità della prima squadra e dei ragazzi mi entusiasma. Poter lavorare con questi giocatori è ciò che mi ha spinto a venire qui”. Parole dolci a parte, è difficile pensare che Pochettino jr possa avere più spazio oggi rispetto a quanto non ne abbia avuto col padre in panchina. Il suo contratto scade il 30 giugno 2022 e questo potrebbe essere un problema. A meno che papà Pochettino non spinga per averlo nella sua prossima squadra…

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