Mourinho perdona, Neville no: “Sarri dovrebbe licenziare il suo collaboratore!”

Mourinho perdona, Neville no: “Sarri dovrebbe licenziare il suo collaboratore!”

Gary Neville non ha mai fatto mistero del suo appoggio a Mou e anche nel caso del parapiglia contro il Chelsea si schiera dalla sua parte. E chiede per Ianni una punizione esemplare.

di Redazione Il Posticipo

Incredibile ma vero, un semplice gesto è riuscito più o meno a ricompattare l’ambiente attorno al Manchester United, che negli ultimi mesi, tra grandi ex e lotte intestine, aveva raggiunto livelli da vera e propria guerra civile. E invece è bastato che Marco Ianni, collaboratore di Maurizio Sarri, festeggiasse in faccia a Josè Mourinho il 2-2 all’ultimo minuto del match tra i Red Devils e il Chelsea per far sì che tutti prendessero, per una volta, le parti dello Special One. Figurarsi quindi come può averla presa uno dei suoi più strenui difensori. Gary Neville non ha mai fatto mistero del suo appoggio a Mou e anche in questo caso si schiera dalla sua parte.

SENZA UMILTÁ – E quindi il portoghese da Special One diventa, nelle parole dell’ex terzino su NBC Sports, “the innocent one”. “Mourinho stavolta è innocente, non ha colpe in quel che è accaduto. Quel tipo della panchina del Chelsea gli è corso davanti e gli ha festeggiato in faccia”. Due volte, tra l’altro, come dimostrano nuovi video del momento incriminato. Un gesto, quello di Ianni, che a Neville non è davvero andato giù. “Chiunque sia, quel membro dello staff del Chelsea è stato davvero terribile. Senza classe e senza umiltà. È andato dritto verso la panchina a festeggiare davanti a Mourinho, a Carrick e a tutti quelli dello United. Una cosa pessima”.

LICENZIAMENTO – Detta così, sembra che l’offesa di Ianni sia davvero grave. Ed evidentemente per Neville lo è, visto che riguardando le immagini chiede provvedimenti esemplari da parte di Sarri e di tutto il Chelsea. “Sarri festeggia, ok. E poi questo tipo va davanti a Mourinho. La prima volta stringe il pugno e poi quando gli ripassa davanti lo fa di nuovo. Se fossi Sarri lo prenderei e lo licenzierei dal club”. Esagerato? Forse sì. Anche se Sarri, dopo le scuse (accettate) di Ianni nei confronti di Mou, non ha ancora  finito con il suo collaboratore. “Dovrò parlarci di nuovo, perchè voglio che capisca che ha fatto un errore molto grave. Ora la situazione è tra me e il mio staff”. Non sarà un licenziamento come chiede Neville, ma un Sarri arrabbiato non si augura a nessuno.

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