Mourinho: “Non so che sia successo, ma una squadra che combatte così non è disunita”

Mourinho dispiaciuto ma non vinto dopo la sconfitta con il Tottenham: resta da capire se resterà ancora in sella, ma non ha perso l’animus pugnandi.

di Redazione Il Posticipo

Mourinho a un passo dal baratro? La sconfitta con il Tottenham apre una crisi che appare irreversibile ma le parole riportate dal Mirror lasciano in eredità uno Special One ancora combattivo, sebbene dispiaciuto.

SCONFITTA – Si parte dall’analisi del match. Mourinho non si capacita della sconfitta. Non se la spiega. “Non so cosa sia andato storto. Abbiamo lavorato molto bene durante la settimana e abbiamo preparato bene e giocato bene la partita. I giocatori hanno avuto un atteggiamento fantastico. Alla fine del primo tempo avremmo dovuto essere in vantaggio di almeno due gol, invece abbiamo perso tre a zero. Ci condanna il risultato ma non abbiamo perso da un punto di vista tattico. Chi ha giocato a calcio capisce che le occasioni concesse nel finale sono frutto della nostra fatica per rimontare. Ho visto Shaw con i crampi restare in campo con coraggio e dignità. Merita il nostro applauso”.

FUTURO – Resta da capire il futuro. Le voci si rincorrono. Mourinho risponde da… Mou. “Tutti i nostri fan non leggono i giornali. Tutti i nostri fan non guardano la TV, sono più intelligenti degli altri. Del resto non è normale per una squadra perdere in casa così. Eppure loro hanno reagito splendidamente”. Bocca cucita per quanto riguarda la crisi: “Non c’è nessuna crisi, la squadra non gioca né combatte così se non è unita. Certo perdere in casa non è facile per nessuno. Mercato? Ormai è chiuso e riapre il primo gennaio. Non spenderò una sola parola sulla campagna acquisti.

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