Mourinho: “Le nostre armi? Pistole senza proiettili”

Mourinho: “Le nostre armi? Pistole senza proiettili”

Il Tottenham ridotto ai minimi termini non regge l’urto del Lipsia. E ora la qualificazione ai quarti si fa in salita. E Mourinho spiega a modo suo la situazione…

di Redazione Il Posticipo

Il Tottenham ridotto ai minimi termini non regge l’urto del Lipsia. E ora la qualificazione ai quarti si fa in salita. La squadra di Mourinho ha ceduto in casa e servirà più di un miracolo per ribaltare la sfida fra tre settimane con un organico ridotto all’osso e con ogni probabilità anche più stanca.

DIFESA – Mourinho rimanda al mittente le critiche. Le sue parole sono state riportate da Sky Sport: “Cosa si intende con vero Tottenham? Per cortesia. Davvero. Cerchiamo di essere onesti con i ragazzi e dire che hanno fatto tutto quello che potevano. Lamela, per esempio. Sapete quanti allenamenti ha fatto? Zero. Direttamente dall’infortunio al campo. Ha recuperato in Champions. Questa è la nostra squadra. Si può osservare da diverse prospettive. I problemi che abbiamo o quanto sono fantastici questi ragazzi“.

ARMI – Mourinho non lascia spazio alle interpretazioni. E difende strenuamente il gruppo:  “Noi combattiamo con le pistole ma senza proiettili. Se avessimo segnato prima di loro la partita sarebbe stata diversa. Abbiamo un gran portiere ma non significa aver avuto fortuna. Abbiamo provato tutto quello che potevamo. Ringrazio i tifosi per il supporto. Non sono preoccupato per il risultato, che è ancora aperto e ribaltabile in Germania. Mi spaventa che i nostri giocatori  sono pochi e non so quanti saranno per le prossime partite. Sono tutti stanchissimi. Loro sono stati fantastici. Questa è la nostra situazione. Abbiamo tanti problemi. Mi preoccupa molto che abbiamo anche la Premier e la FA Cup da giocare“. Allarme lanciato…

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