Int(e)recci di mercato con Mourinho?

Mourinho bussa alle porte della Pinetina. Sempre benvenuto: la sua richiesta è Joao Mario. All’Inter sta anche bene e già che c’è si parla di Darmian…

di Redazione Il Posticipo

Inter, un regalo da Mourinho? E cosa vuole in cambio lo Special One? Con i sentimenti non si scherza e l’allenatore dello United ha già puntato il suo obiettivo. Il suo connazionale Joao Mario. Pronto a prenderlo subito, già a gennaio. Si può anche fare, ma l’Inter cosa ci guadagna? Beh, ai nerazzurri piace Darmian. L’investimento non supererebbe i 10 milioni di euro e potrebbe essere inserito nella trattativa come contropartita tecnica. D’accordo che lo United non ha problemi di liquidità e fatturato, ma risparmiare non è mai un cattiva idea.

Mourinho ha Darmian, l’ideale per Spalletti

Mourinho ha individuato il regalo di Natale sotto gli alberi della Pinetina. Idem Spalletti. Al tecnico toscano farebbe assai piacere avere Darmian. Un’occasione low cost e di rara utilità. Difensore di spinta, abile in entrambe le fasi (e su entrambe le fasce), con un fisico importante. Insomma, l’ideale per Spalletti che sinora ha compiuto un mezzo miracolo sportivo e tecnico rivitalizzando D’Ambrosio e Nagatomo. Che però non rappresentano il suo ideale di interprete del ruolo. Non a caso, quando Santon ha raggiunto una condizione accettabile, lo ha subito promosso titolare. E poiché Cancelo e Dalbert sembrano dispersi nella nebbia milanese, ecco che l’operazione Darmian potrebbe essere utilissima. Una catena con Candreva non dispiacerebbe affatto all’allenatore nerazzurro.

Joao Mario, addio senza neanche troppi rimpianti

Per l’addio del portoghese non ci si strapperebbe neanche troppo i capelli, soprattutto a queste condizioni. Anzi. Joao Mario, nonostante l’ultima buona partita, non si è mai pienamente integrato nell’Inter spallettiana. Più adattato che altro. Ha interpretato il suo ruolo di incursore come fosse un regista. Palla sui piedi, poco movimento in profondità e rarissime rincorse all’avversario. Eppure, quando ha fatto ciò che chiedeva il tecnico di Certaldo, ovvero correre in verticale e lanciarsi negli spazi piuttosto e dettare il passaggio piuttosto che riceverlo, i risultati sono stati confortanti. Quanto basta, evidentemente per convincere Mou. Se lo United versa buona parte dei 40 milioni spesi due anni fa dall’Inter, l’operazione si potrebbe concludere anche senza Darmian. Che comunque sarebbe utilissimo.

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