Mourinho in conferenza attacca i suoi giocatori: “Qualcuno non ci tiene abbastanza a far andare bene le cose…”

Di chi è la colpa se le cose vanno male per una squadra? Di solito, l’onere tocca all’allenatore. Ma se l’allenatore in questione è Josè Mourinho e l’esonero non è poi così lontano, succede che ci si tolga più di qualche sassolino dalle scarpe…

di Redazione Il Posticipo

Di chi è la colpa se le cose vanno male per una squadra? Di solito, l’onere tocca all’allenatore. Che spesso e volentieri paga per tutti e viene esonerato. Ma se l’allenatore in questione è Josè Mourinho e l’esonero non è poi così lontano, succede che ci si tolga più di qualche sassolino dalle scarpe. È già accaduto ai tempi del Real, quando prima di lasciare la panchina del Bernabeu il portoghese ha fatto in tempo a demolire in conferenza stampa buona parte dello spogliatoio. E ora pare che il processo possa essere iniziato anche allo United. Le frasi del tecnico davanti ai giornalisti, riportate dal Sun, lasciano poco spazio all’interpretazione.

CHI CI TIENE – “Penso che alcuni ci tengano di più rispetto agli altri a fare andare bene le cose”. E quindi, c’è chi non ci tiene abbastanza… Nessun nome in particolare, ma se c’era qualche indizio riguardante una possibile fronda nei confronti del tecnico, questa dichiarazione potrebbe essere decisamente una conferma. “Il motivo per cui perdiamo le partite è lo stesso per cui le vinciamo. Cioè che dipende da tutti quanti. E la prestazione in campo dipende a sua volta da molti fattori. E io vedo reazioni differenti, ma qualche volta dipende dal fatto che io li vedo dall’interno. Voi potete pensare che ci siano calciatori che da fuori sembra non abbiano mai perso una partita, ma in allenamento lavorano molto duro per migliorare”. E viceversa, verrebbe da pensare.

ONESTÁ – Ma forse l’appunto più interessante arriva dal compagno di conferenza di Mourinho, il serbo Matic. Che si…permette di smentire in diretta il suo allenatore, soprattutto riguardo la possibilità che qualcuno sia effettivamente sotto i suoi standard per scelta. “Non credo che qualcuno si impegni di meno”, ha chiosato il serbo. Una testimonianza che potrebbe convincere Mourinho, che ha sempre creduto nell’onestà dei calciatori. “Se qualcuno viene da voi giornalisti e vi dice che non sta dando il massimo, allora ci crederò. Ma fino a quel momento, io mi fido di quello che mi dicono”. Sarà, ma intanto il sasso è lanciato. E quelli che non ci tengono abbastanza sono avvisati…

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