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Mourinho gongola. “Una vittoria storica. E anche in 11 contro 11 non ci tenevano testa”

LONDON, ENGLAND - SEPTEMBER 13: Jose Mourinho, Manager of Tottenham Hotspur walks off after the Premier League match between Tottenham Hotspur and Everton at Tottenham Hotspur Stadium on September 13, 2020 in London, England. (Photo by Adam Davy - Pool/Getty Images)

Goleada degli spurs. E per il tecnico ha un sapore speciale...

Redazione Il Posticipo

Jose Mourinho gongola. Vince, anzi, stravince in casa dello United e mette in grave difficoltà Solskjaer. Il tecnico del Tottenham ha parlato del 6-1 rifilato a domicilio ai Red Devils a Sky Sports. Le sue parole sono riprese dalla BBC.

PREPARATI - Una vittoria che Mou rivendica al di là del tempo trascorso in superiorità numerica. “Il Manchester United non perde molte partite. E segnarli sei gol non è qualcosa che capiti tutti i giorni. Credo sia una vittoria storica, ma alla fine vale sempre tre punti. Tuttavia sono punti molto importanti perché ci siamo preparati molto bene tatticamente e anche psicologicamente". La squadra era pronta. "Così pronta che nonostante un rigore al primo minuto, l'andare sotto per 1-0 non ha influenzato la squadra. Abbiamo affrontato l'avversario ridotto in dieci per molto tempo, il che è vero, ma per me è anche vero che 11 contro 11 stavamo giocando molto bene. La squadra aveva già messo in difficoltà l'avversario, creando grossi problemi. In parità numerica stavamo vincendo 2-1 e loro non mi sembravano in grado di trovare soluzioni per controllarci".

ROSSO - Si discuterà molto sull'espulsione. "Non l'ho vista, forse lo farò più tardi. E comunque se c'è qualcuno che può recriminare per le decisioni maturate dal VAR, è sicuramente il Tottenham. Non mi esprimo sulle decisioni arbitrali, so solo che abbiamo giocato molto bene. Ho detto ai miei giocatori che vincere qui sarebbe stato un ottimo risultato. E loro mi hanno ascoltato". Si è rivisto anche Dele Alli: "Ho sempre detto che non ho mai avuto problemi con lui. Lui è un ragazzo molto cortese. Serio, educato, disponibile. Si allena anche molto bene e come comportamento è irreprensibile. Semplicemente, voglio che faccia altre cose in campo rispetto a quelle che erano le sue abitudini, è un giocatore fantastico. Come tutti gli altri. Abbiamo un'ottima squadra, sarà molto complicato per tutti affrontarci. Avevamo  una settimana folle, con quattro partite, siamo usciti benissimo".