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Mourinho furioso con Pogba: “Sei un virus, uccidi la mentalità di quelli che ti sono accanto”

L'ultima partita dello United segue un canovaccio ormai collaudato, ma non solo in campo. Negli spogliatoi, infatti, sarebbero volate parole grosse tra il portoghese e il francese, accusato come gli è già accaduto abbastanza spesso di non...

Redazione Il Posticipo

Una telenovela che non sembra destinata a finire, se non con una separazione sempre annunciata e mai realizzata del tutto. Ma nonostante le dichiarazioni di facciata, i rapporti tra Josè Mourinho e Paul Pogba non sono buoni e probabilmente mai lo saranno. L'ultima partita dello United, con l'ormai solita rimonta dopo un inizio da incubo, segue un canovaccio ormai collaudato, ma non solo in campo. Negli spogliatoi, infatti, sarebbero volate parole grosse tra il portoghese e il francese, accusato come gli è già accaduto abbastanza spesso di non impegnarsi abbastanza in campo. E stavolta, come riporta il Daily Record, la conversazione sarebbe stata molto franca.

VIRUS - Al punto che, secondo una fonte interna allo United, Mourinho avrebbe definito Pogba..."un virus". Che non solo fa male a se stesso, ma a chiunque gli stia intorno. Una vera e propria...malattia infettiva lo scarso impegno del transalpino, che secondo lo Special One influenza in negativo anche i compagni di squadra. Le parole riportate dalla testata inglese lasciano poco spazio all'interpretazione... "Tu non giochi a calcio. Non rispetti chi scende in campo e chi sta sugli spalti. E uccidi la mentalità delle persone buone e oneste accanto a te". Insomma, un pessimo esempio in grado di diffondersi in tutto lo spogliatoio. E non è un caso che l'arringa dell'accusa, secondo il Record, sarebbe avvenuta proprio di fronte a tutta la squadra.

VIZIATI - Ma Pogba contro il Southampton ha giocato così male? I numeri suggeriscono di sì. Metà dei duelli persi (15 su 30) per uno con il fisico del campione del mondo è un dato allarmante, così come quello delle palle perse, 8, e quello della percentuale dei passaggi completati, meno dell'85%. Dimostrazione, secondo Mourinho, che i suoi rimproveri ai "ragazzini viziati" degli ultimi giorni sono ben indirizzati e non solo ai giovanissimi come Martial, ma anche e soprattutto a quello che, per stipendio e palmares, dovrebbe essere il leader della squadra. Quello capace di guidare i compagni a fare meglio. E che invece, secondo Mou, non fa altro che debilitare chi gli sta attorno. Chissà dunque che a gennaio...non arrivi un'iniezione antivirale!