Mourinho e una squalifica (sospesa) in Europa League: il ritardo del calcio d’inizio contro l’Anversa…è colpa sua!

Josè Mourinho non è certamente uno che si tira fuori da una polemica, anzi. La sua mentalità di “noi contro il mondo” ha portato nel corso di due decenni parecchi frutti. Non ci si dovrebbe però sorprendere se il portoghese viene messo in mezzo anche quando non si capisce molto bene il perchè…

di Redazione Il Posticipo

“Why always me?”. Una frase (anche abbastanza celebre) di Mario Balotelli, ma che si può tranquillamente applicare anche a uno dei tecnici che hanno allenato il Balo nazionale. Josè Mourinho non è certamente uno che si tira fuori da una polemica, anzi. Spesso e volentieri è proprio lo Special One il primo ad accendere il fuoco, ben sapendo che la sua mentalità di “noi contro il mondo” ha portato nel corso di due decenni parecchi frutti. Non ci si dovrebbe però sorprendere se, ora che tutti lo conoscono molto bene, il portoghese viene messo in mezzo anche quando non si capisce molto bene il perchè.

RITARDO – Come nel caso della squalifica che gli ha appena imposto la UEFA. Come riporta Goal, la federazione continentale ha punito Mourinho per il ritardo con cui è iniziato il match di Europa League tra Tottenham e Anversa, che tra l’altro è anche terminato con la sconfitta degli Spurs. La partita si è giocata a fine ottobre in Belgio e non è iniziata puntuale, cosa della quale la UEFA ha incolpato proprio il tecnico portoghese. Che, come spiega il comunicato, “dovrà essere informato personalmente da parte del club della decisione presa” dalla commissione disciplinare. Un vero e proprio…rimprovero ufficiale.

MULTA – Tanto per non farsi mancare nulla, la UEFA ha anche multato il Tottenham di 25mila euro per il calcio di inizio ritardato e di altri 3mila per non aver rispettato il regolamento continentale sull’equipaggiamento da gioco. Insomma, la trasferta in terra belga, oltre a una sconfitta inaspettata e che non ha fatto piacere, ha avuto parecchie ripercussioni negative per il Tottenham fuori dal campo. L’unico lato positivo è che la squalifica è “differita per un periodo di prova di un anno, a partire dalla data della decisione”. Dunque, spazio per la redenzione dello Special One. Sempre ammesso che Mou non tenga fede al suo personaggio e non dica qualcosa di sbagliato al riguardo…

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