Mourinho è stufo: “Qualcuno deve capire che giochiamo in Premier League”

Mourinho è stufo: “Qualcuno deve capire che giochiamo in Premier League”

Gli spurs non vanno oltre il pari in casa del Burnley. E lo Special One continua a contare gli infortunati e inizia a perdere la pazienza.

di Redazione Il Posticipo

Gli spurs non vanno oltre il pari in casa del Burnley. Entrambe le squadre hanno avuto la possibilità di strappare i tre  punti alla fine della partita, ma cambia poco. Il Tottenham alla fine della giornata rimane all’ottavo posto. A… distanza di sicurezza dalla Champions. Mourinho analizza la sfida prima a caldo e poi in conferenza stampa.

DURO – Molto più duro, lo special One quando ha parlato a caldo a Sky Sport : “La qualità e la corsa di Moura e Lo Celso abbiano fatto la differenza. Forse sarebbe il caso di dire alcune cose, ma credo che sia meglio evitare. Nel secondo tempo siamo migliorati notevolmente rispetto ai primi 45′. Mi aspettavo però che i subentrati, essendo più riposati potessero dare qualcosa di più alla squadra”. Non è andata così. E la stagione continua con il fiatone. Nomn a caso Mourinho lancia un appello che non lascia spazio alle interpretazioni. “Qualcuno deve rendersi conto che giochiamo in Premier League: mi auguro che il prossimo anno le cose vadano meglio, questo non basta

INFORTUNI – Il Totteham deve fare i conti con un altro infortunio. Bergwijn. Mou ne ha parlato in conferenza stampa e le parole sono riportate da Football London.  “L’idea era di mantenere i nuovi giocatori in campo per 90 minuti, ma ho dovuto cambiarlo a metà tempo. Steven ha dovuto giocare tutta la partita, quindi è rimasto ferito. Vedremo se è qualcosa di serio. La mia squadra è stata comunque fantastica nel secondo tempo, anche se abbiamo preso qualche rischio” Nel primo tempo, ho pensato di essere senza centrocampo”. Ultima battuta su Eric Dier, dopo le polemiche dei giorni scorsi: “Dier ha giocato bene, sono contento di lui”.

 

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